Secondo un ex dipendente, Nintendo sta intraprendendo una strada diversa dal passato

Kimishima Nintendo DeNa mobile
Un ex dipendente di Nintendo, nel corso di un'intervista, ha dichiarato che il modo di agire della società giapponese è ben diverso rispetto al passato.

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Quella di oggi è una Nintendo diversa rispetto a quanto abbiamo vissuto negli ultimi anni; ad accorgercene siamo noi consumatori ma, soprattutto, chi nella società giapponese ci ha lavorato per diversi anni e sa come le cose funzionano all’interno.

A parlare ai microfoni di Source Gaming è stato Giles Goddard, ex dipendente di Nintendo e CEO di Vitei Games, che ha espresso la sua opinione sulla Nintendo di oggi e di come quest’ultima si stia comportando in modo diverso rispetto a quanto fatto in passato:

SG: Pensi che le interazioni di Nintendo con gli sviluppatori second party o di third party siano cambiate negli ultimi due anni, specialmente con il nuovo focus dei “Nindies”?

 

GG: È interessante. Penso che internamente siano in realtà interessati a fare grandi progetti ora, non so se questo cambiamento sia iniziato da quando è morto Iwata. Ma sono meno inclini a fare cose sperimentali, penso. Forse pensano che tutte le cose sperimentali ora possano essere gestite dai Nindies. Non sono sicuro se Iwata sarebbe d’accordo con la direzione che Nintendo ha preso, perché questo significa che dovranno creare ogni anno grandi giochi. Non sono sicuro se questo sarà sostenibile a lungo termine, di sicuro la visione di Kimishima è molto diversa da quella che aveva Iwata.

Le politiche di rapporto con le terze parti sono sicuramente cambiate, soprattutto a partire con Nintendo Switch e la presenza di almeno un grande titolo al mese, da qui a dicembre, conferma quanto detto da Giles Goddard. Pensate che questo ritmo e politica siano sostenibili nel lungo periodo?

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