L’altro ieri ho visto un ragazzo in fila dal medico, aveva un occhio nero e teneva le braccia strette sullo stomaco dal dolore. Ho subito pensato che fosse un drogato, perché quando sei in fila dal dottore devi per forza essere populista, altrimenti gli anziani non ti rispettano e ti passano avanti. “Come mai sei qua?” Mi chiede il ragazzo tossendo in modo drammatico. “Eh, ho nausea e mal di testa” rispondo. Lui sorride e dice: “Zelda?” Annuisco con vergogna. In due giorni ho giocato quarantatré ore, senza lavarmi e dormendo con la console accesa in mano. Dopo un minuto, il ragazzo si alza, zoppicante come uno che è stato pestato e dice: “Anch’io ero come te. Poi per staccarmi da Zelda ho provato Snipperclips…” Mentre parla comincia a piangere “E guarda come mi ha ridotto!”

Arrivato a casa, ho immediatamente comprato il gioco sull’eShop di Nintendo Switch. Già mi stavo imbruttendo perché non c’è più la musichetta d’accompagnamento quando fai gli acquisti; poi però ho visto i simpatici protagonisti di Snipperclips, che sembrano usciti da “Gli amici immaginari di casa Foster” e mi si è subito scaldato il cuore. Una volta finito il download ho chiamato la morosa al telefono (no, non è immaginaria) e le ho detto di venire che avevo un nuovo puzzle game da giocare, possibilmente in multiplayer.

Sulla carta (ah-ah gioco di parole, molto originale), lo scopo della modalità principale di Snipperclips è quello di risolvere enigmi insieme, ruotando i personaggi e ritagliandoli per dar loro la forma giusta. In realtà il vero scopo è quello di far litigare la gente, perché dopo cinque minuti la morosa mi stava già pigliando a schiaffi (confermo, non è immaginaria) e ci siamo tirati i capelli, il tutto però ridendo. Perché ragazzi miei, Snipperclips è dannatamente divertente e, come i migliori puzzle game, provoca dipendenza.

Il gioco infatti, lascia molta libertà ai giocatori e sembra voler dire continuamente “DIVERTITEVI”. Il gameplay invita a sperimentare, sia ponderando le mosse che agendo senza pensare troppo. I controlli sono semplici: basta sovrapporsi al compagno premendo A per tagliarlo, B per saltare (facendo magari da trampolino) e ZL o ZR per ruotare. Può quindi capitare di dover imitare delle forme geometriche, o di condurre un criceto alla salvezza, poco importa: lo strumento principale del gioco è la collaborazione, e vi assicuro che non avrete bisogno d’altro.

Gli enigmi suddivisi in livelli pongono davanti a tante diverse soluzioni che spesso si basano sulla fisica del gioco, lasciando moltissimo spazio alla fantasia dei giocatori. Il lavoro di squadra è alla base di tutto: potrebbe essere necessario tagliare la testa del vostro compagno a forma di cestino per accompagnare una palla, oppure potrebbe bastare un ritaglio a forma di ingranaggio per azionare un congegno. Spesso vi taglierete semplicemente per vendetta o per divertimento; tranquilli, è tutto parte dell’esperienza.

Ci sono tante idee sparse nei livelli del gioco, e, anche se molto spesso alcuni concetti sono ripetuti in chiave più difficile, è impossibile annoiarsi. Questo, beninteso, a patto che non giochiate in single player: allora nonostante tutto il buono che c’è, risulterà evidente che Snipperclips è stato concepito per ridere e litigare tutti insieme. È infatti possibile giocare fino a quattro nelle modalità Party ed Extra. La prima offre una serie di enigmi suddivisi in livelli, abbastanza ispirati e particolari, che definirei imperdibili. La seconda invece, è la tipica modalità extra che offre 3 minigiochi: basket, hockey e dojo.

Nonostante i minigiochi siano destinati a stancarvi dopo pochi minuti, il pacchetto completo offre una discreta dose di contenuti, anche se una maggiore longevità nella modalità principale avrebbe giovato. Per sua natura, la rigiocabilità in un puzzle game del genere non è molto alta, ma tutto è così ben fatto, così tenero e creativo, che la voglia di accendere la console e ridere di fronte alle situazioni esilaranti difficilmente vi abbandonerà.

Insomma, Snipperclips è uno di quei giochi che possono permettersi di essere ruffiani. Lo stile grafico, che pare uscito da un attacco d’arte di Giovanni Mucciaccia, è semplicemente bellissimo in ogni più piccolo dettaglio. E che dire delle animazioni dei protagonisti, che si muovono e cambiano espressione come se fossero realmente vivi, causando divertimento e inquietudine allo stesso tempo? Ottime anche le musiche, orecchiabili, ispirate e ricche di suoni adorabili.
In definitiva, Snipperclips è il gioco di lancio perfetto per giocare in compagnia, soprattutto se si è alla ricerca di qualcosa che metta alla prova la vostra mente e la vostra pazienza. Se dovessi trovare un difetto punterei il dito verso la longevità dell’avventura principale, e la quasi inutilità della modalità single player. Per tutto il resto, dalla simpatia che pervade il gioco alla versatilità che Nintendo Switch offre, mi sento di consigliare Snipperclips a chiunque abbia un amico (o nemico) per giocarci. Non dimenticate di provare la demo sull’eShop!



























































