Un utente di NeoGAF ha riportato alla luce alcuni leak condivisi da un lavoratore della Foxconn che, alla luce della presentazione di Nintendo Switch avvenuta lo scorso 13 gennaio 2017, si sono rivelati più accurati e veritieri di quanto si era considerato inizialmente.
Nonostante quindi la notizia circolò molto poco all’epoca ora alcune delle sue dichiarazioni sono state convalidate dalla presentazione ufficiale, riacquistando quel valore aggiunto che ci ha spinto a parlarne su questi lidi. Tra le varie informazioni condivise e confermate ritroviamo i nomi dei pulsanti dorsali, SL e SR, il bundle con i Joy-Con blu e rossi, la batteria da 4310 mAh, l’assenza della ventola nella dock, l’usb C della configurazione tablet e la configurazione di porte della dock, le feature dei Joy-Con ed altri dettagli minori. Insomma, un leak particolarmente complesso e dettagliato che ha solo ora avuto molte conferme.
Dal momento che i componenti hardware della console sono ancora avvolti da un alone fitto di mistero, ci si chiede quindi se anche le specifiche tecniche condivise nel leak possano rivelarsi vere.
Nel leak erano citate una CPU basata sugli A73 a 1,78Ghz e di una GPU a 921Mhz Pascal a 16nm. Componenti decisamente differenti e più all’avanguardia rispetto a quelli indicati dalle fonti di Eurogamer.
Facendo una breve e semplice spiegazione, si tratta di componenti ben più moderni di quelli indicati fino ad ora, con performance superiori, ma consumi similari ai componenti più arretrati per via del passaggio a fabbricazioni ed architetture più efficienti. Il salto non sarebbe giorno e notte, ma permetterebbe alla macchina di esprimersi meglio, e quantomeno farebbero sembrare la console moderna ed all’avanguardia anche a tutti quelli che danno peso alla giovinezza dell’elettronica interna.
In attesa di conferme e o smentite, o ulteriori dettagli in merito, vi invitiamo a continuare a seguirci, cercheremo di approfondire quanto più possibile la vicenda.