Pirate Pop Plus – Recensione

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Genere: Arcade
Multiplayer: Assente
Lingua/e: Italiano

Conoscete Pang. famoso titolo sviluppato dalla Mitchell Corporation e pubblicato nell’oramai lontano 1989 da Capcom per le sale giochi? Il gameplay di questa gloria arcade è semplicissimo: con un arpione si devono fare esplodere delle bolle, che a loro volta si dividono in due bolle di medie dimensioni che a loro volta, se colpite, si sdoppiano in piccole bolle che, una volta colpite nuovamente, scompaiono. A questa portata aggiungete un contorno di piccoli power up, vari livelli di difficoltà e  cucinate la pietanza aggiornandola con le spezie 2016 per ottenere Pirate Pop Plus. La pietanza sarà gustosa anche oggi, avrà il sapore dei bei vecchi tempi?

Quello che vedete in basso è il piccolo protagonista del titolo

Il malvagio Pirata Bolloso ha imprigionato della povera gente innocente all’interno delle sue malefiche bolle. Spetta quindi a Pete Jr ed al suo fido arpione salvare la situazione. Questo è il breve incipit che accoglie il videogiocatore in una schermata molto particolare. Come potete vedere dalle immagini, l’azione di gioco non occuperà tutto lo schermo ma solo una porzione al centro, il resto è occupato da una schermata simile ad un Game Boy Micro ma con un solo pulsante d’azione. Nulla di problematico se si gioca su un televisore piuttosto grande, l’esatto opposto se si ha a disposizione un monitor di modeste dimensioni. Come già detto sopra, le meccaniche di gioco sono identiche a quelle di Pang, così come sono pressoché uguali anche i power up disponibili: il doppio arpione, che permette di sparare due colpi invece di uno solo; la mitragliatrice, con cui possiamo fare piazza pulita delle bolle nella schermata; l’orologio, che blocca le bolle per qualche secondo. In più è possibile raccogliere una serie di monete e frutti che aumentano il punteggio.
Si possono sbloccare personaggi, cover e pulsanti colorati, nuove musiche e tanto altro

Dadako ha comunqie inserito qualche elemento che differenza Pirate Pop Plus dal titolo da cui trae ispirazione. Il malvagio pirata, oltre a spararci contro le fastidiose bolle, cambia la gravità tramite lo spostamento di un magnete posto sotto il terreno. costringendo il nostro eroe a contrastare le bolle non solo in piano, ma anche camminando lungo il muro di sinistra, di destra o direttamente sul tetto, con i comandi di movimento ovviamente modificati. Inoltre, durante un’eventuale caduta dovuta ad uno di questi cambi, si possono anche calpestare le pericolose bolle provocandone la scomparsa. Al termine della prima partita viene sbloccata la modalità Super, per la quale bisogna pagare una piccola quota di monete per iniziare a giocare. La difficoltà è maggiore rispetto alla modalità classica ed aumenta in maniera molto più ripida ma si ottiene il doppio del punteggio. Le monetine ottenute si possono scambiare anche nel negozio, grazie al quale si possono modificare tutti gli elementi dello pseudoGameBoy che racchiude lo schermo di gioco. Si può quindi cambiare cover, pulsanti di azione, aggiungere adesivi, cambiare personaggio di gioco, aggiungere nuove musiche, cambiare colore dello schermo ed altro.
E si cambia ancora!
E si cambia ancora!

Il titolo è tutto qua. Un semplice gioco arcade diretto e simpatico, adatto a partite mordi e fuggi ma che non offre nient’altro, a parte le gradevoli modifiche estetiche e una colonna sonora chiptune firmata da Harry Waters, figlio del ben più famoso Roger Waters, e caratterizzata da brani che ben si adattano al gioco ma che non impressionano più di tanto, svanendo del tutto con lo spegnimento della console. Al prezzo di 4.49 € sull’eShop del Nintendo Wii U, Pirate Pop Plus potrebbe offrire qualche ora di divertimento ai neofiti e qualche nostalgico ricordo ai più saggi che hanno vissuto di Pang in un era in cui esistevano vere Sale Giochi, inutile dire che l’originale Mitchell resta ancora imbattuto e che le novità introdotte da Pirate Pop Plus quando non vanno a peggiorare la semplicità del concept originale, sono meri orpelli estetici. Per tutti gli altri Pirate Pop Plus stancherà molto velocemente e verrà presto abbandonato, a causa anche della mancanza di un multiplayer locale, cosa che avrebbe in parte giovato al divertimento e, forse, anche al voto.

Ho provato il titolo grazie ad un codice gentilmente offerto dallo sviluppatore. Ho giocato per circa 3 ore prima di addormentarmi con il GamePad in mano. Il titolo è cross-buy ma sfortunatamente non ho avuto modo di verificarlo.
Pro: Titolo simpatico e senza pretese, permette qualche oretta di divertimento
Contro: Annoia praticamente subito, non offre stimoli veri al completamento, pecca di superficilità.
5.0

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