Ritorna per l’ennesima volta l’annoso dibattito che si ripete ad ogni generazione di console: i tempi cambiano e con essi la tecnologia, che si evolve e sperimenta nuovi metodi di intrattenimento, mentre nel frattempo il mondo videoludico si avvia inevitabilmente verso un oblio nefasto dove le console diventano obsolete e vengono soppiantate da altro.
Questa volta, l’immancabile mattatore è Peter Moore, Chief Competition Officer di Electronic Arts, che durante una recente intervista rilasciata al Daily Orange ha espresso la sua opinione sul futuro del mondo dei videogiochi.
Qui un breve estratto dell’intervista:
“Non sono sicuro che in futuro ci saranno ancora le console come le conosciamo. I giochi saranno accessibili tramite la tecnologia streaming, quindi non ci sarà bisogno di intermediari hardware. Se si vorrà giocare, ad esempio, a Battlefield 12 uno contro l’altro, basterà utilizzare uno qualsiasi dei monitor che si trova nelle nostre case. Più che una console, si tratterà di un chip.“
Purtroppo il limite di un tale mercato, per quanto possa essere anche estremamente conveniente dal punto di vista economico degli utenti, è l’infrastruttura delle connessioni di rete. Gli utenti totali del mondo che possono accedere ad una connessione internet, infatti, superano a malapena la quota del 30%, senza considerare inoltre l’adeguatezza o meno che tali connessioni potrebbero offrire per l’utilizzo di un eventuale servizio streaming di videogaming.
Anche se il mercato dei titoli sembra rivolgersi sempre più al digitale, quindi, passeranno ancora molti anni prima che anche le stesse console vireranno in tale direzione estinguendosi del tutto.