, in occasione del 15 ° anniversario di Mega Man, ha scambiato due chiacchere con il team che ha lavorato su Mega Man Battle Network, tratto dal manga Rockman EXE. Masakazu Eguchi, Kouetsu Matsuda, e Hayato Kaji hanno rivelato che il progetto era iniziato stranamente come un gioco horror.
Dato che ne stai parlando, visto che è saltato fuori l’argomento – era un titolo di lancio, vero? Anche se EXE era un titolo di prima generazione (per GBA), già dava un’impressione di perfezione.
Eguchi: In realtà, il primo gioco del team era un horror.
Uh? Cosa intendi?
Eguchi: È iniziato con: “cosa dovremmo fare per il GBA?”. Dovevamo creare un gioco che si collega al vostro battito cardiaco attraverso un dispositivo. Il tema era “divertirsi mentre il tuo cuore batte” – un gioco horror.
Matsuda: Sono andato alla casa infestata di Expoland per studiarla.
Kaji: Si ricorda abbastanza bene, eh? (ride)
Eguchi: Pensandoci adesso… come ha fatto a diventare EXE? (Ride) Mi chiedo…?
Kaji: Certo, le meccaniche sono diventate abbastanza difficile da gestire.
Matsuda: Dopo di che, i giochi di carte hanno guadagnato popolarità in quel periodo. Abbiamo voluto rivitalizzare il trend e nel contempo assecondare l’orgoglio di Capcom.