Anniversari

Kirby e la stoffa dell’eroe – Buon anniversario!

Pubblicato il
25 Febbraio 2016

Nei mesi che hanno accompagnato il lancio di Yoshi’s Woolly World, spesso si è parlato di Kirby e la Stoffa dell’eroe, perché i due titoli condividono, oltre allo sviluppatore, uno stile grafico davvero unico e riconoscibile. Ci sembra naturale dunque ricordare la precedente opera di Good-Feel a 5 anni esatti dal suo approdo in Europa.

Fin dall’inizio è possibile notare come il target di riferimento del titolo siano i più piccoli o i giocatori che vogliono godersi un gioco rilassante e non complesso, sia per via della grafica, sia per un livello di sfida tendente verso il basso.

Kirby e la stoffa dell'eroe

La storia comincia con l’arrivo a Dream Land dello stregone Malandrana, essere malefico in grado di trasformare tutto ciò che vede in filo. Il suo cibo preferito è il Metapomo magico, e Kirby scambiandolo per un comune Pomodoro M ne divora uno, venendo risucchiato all’interno del calzino di Malandrana. Qui farà la conoscenza del principe Batuffolo, un essere praticamente uguale all’eroe Nintendo ma di colore blu e con una corona in testa.

Il principe racconta a Kirby che a causa di Malandrana, quel mondo (chiamato Toppalandia) è stato scucito in 7 diverse parti e l’unico modo per ricucirlo è raccogliere i fili magici in possesso dei boss. Kirby capisce che l’unico modo per tornare a Dream Land è quello di aiutare Batuffolo a ricreare il mondo di Toppalandia, e parte così all’avventura insieme al suo nuovo amico.

Kirby e la stoffa dell'eroe

Il gameplay di questo titolo è completamente diverso da quello a cui siamo abituati quando si parla di Kirby. Divorando il Metapomo magico, egli si è infatti trasformato in filo perdendo il suo potere di volare, e di risucchiare i nemici per acquisirne le abilità. In compenso è in grado di utilizzare una frusta con cui scucire i nemici (fatti sempre di filo), o con cui catturarli per poi lanciarli verso altri nemici o ostacoli di varia natura. Con la frusta potrà anche attivare interruttori, scucire alcuni elementi dell’ambientazione, ed aggrapparsi in luoghi sopraelevati. In modalità multiplayer, il secondo giocatore impersona Batuffolo e dispone delle stesse abilità del protagonista.

Nel corso della storia, Kirby sarà in grado di trasformarsi in auto in qualsiasi momento, e ciò gli darà la possibilità di compiere grandi salti sfruttando la velocità. Inoltre in determinati livelli sarà possibile effettuare altre metamorfosi (robottone, delfino, razzo spaziale…), che garantiranno un po’ di varietà allo svolgimento dei vari stage.

Kirby e la stoffa dell'eroe

La storia comincia nell’improbabile luogo chiamato Largo Trapunta ed il protagonista dovrà farsi strada nelle varie toppe che rappresentano gli altri mondi. Ognuno di questi inizialmente apparirà spoglio e con un solo livello giocabile; completandolo sarà possibile espandere il paesaggio ed avere accesso agli altri stage. Non vi nascondo che vedere l’evoluzione dei vari mondi è molto divertente. Ogni mondo è composto in totale da 7 livelli, uno dei quali è dedicato al Boss.

Kirby e la stoffa dell'eroe

In ogni livello Kirby potrà raccogliere vari collezionabili. Innanzitutto le perline, valuta di Toppalandia racimolabile anche sconfiggendo i nemici, due oggetti di arredamento ed un CD contenente una canzone del gioco – riascoltabile in qualsiasi momento nella piazza Toppa. Terminato il livello, il giocatore otterrà una valutazione (bronzo, argento o oro) in base alle perline raccolte.

Kirby in questo gioco non ha una barra per l’energia vitale, ed ogni volta che subirà un danno perderà parte delle perline fin lì raccolte. Queste potranno tuttavia essere recuperate prima che scompaiano (dopo circa 7-8 secondi). Soltanto cadendo in un burrone il bottino fin lì raccolto subirà un taglio drastico, ed è quindi molto importante stare attenti a non fare passi falsi.

Kirby e la stoffa dell'eroe

In Largo Trapunta sarà presente anche un personaggio chiamato Phil Palazzi che gestisce l’unico residence presente in questo mondo. Appena saputo che Kirby intende aiutarne la popolazione, decide di regalargli una casa che potrà essere arredata con i pezzi d’arredamento raccolti nei livelli o comprati nell’apposito negozio tramite le perline. Inoltre col proseguire del gioco l’edificio crescerà in altezza ed in numero di abitazioni, che potranno a loro volta essere ammodernate tramite l’utilizzo di determinati mobili.

Una volta che una casa è completa, arriverà subito un nuovo inquilino che farà amicizia col protagonista e gli permetterà di cimentarsi in delle piccole sfide ambientate nei livelli già terminati. Si tratta di missioni banali come raccogliere un determinato numero di perline, raggiungere il traguardo per primi e sconfiggere alcuni nemici, ma sono veramente tantissime e per completarle tutte ci vorrà un bel po’ di tempo. Ogni sfida completata permetterà a Kirby di entrare in possesso di una stoffa o una carta da parati, da applicare sempre nella propria casa su muro o pavimento.

Ad accompagnare Kirby nel corso della storia è presente una colonna sonora di tutto rispetto, composta da tanti pezzi famosi (Green Greens, Gourmet Race, King Dedede Theme..) e da alcune new entry. Dai precedenti episodi tornano anche nemici e boss, con riproposizioni in “lana” di avversari semplici (come il Waddle Dee e il Brontottero) e degni antagonisti (Meta Knight, King Dedede e non mancherà un cameo di Kracko).

Kirby e la stoffa dell'eroe

In definitiva Kirby e la Stoffa dell’Eroe è un gioco molto rilassante, adatto a tutte le età, ma che non presenta sfide particolarmente complesse. Le missioni degli inquilini del residence sono tantissime (infatti il mio consiglio è di completarle man mano che si sbloccano), ma solo le ultime 2-3 sono leggermente più difficili delle altre, ed in una quindicina di ore sarà possibile completare l’avventura al 100%. Ma in fondo la maggior parte dei giochi di Kirby presenta una difficoltà piuttosto bassa, e tutti i fan del personaggio sferico saranno in grado di apprezzare questa sua interpretazione lanosa.

Quanti di voi lo hanno comprato e terminato nel “lontano” 25 febbraio 2011?