Nell’intervista rilasciata a Famitsu da Setsuto Murai, president di Niantic Japan, e Kento Suga, marketing manager di Niantic Japan, scopriamo le origini di Pokémon GO, interessante avventura sperimentale real life basata sul famoso brand di mostri tascabili.
Di seguito un estratto dell’intervista.
Famitsu: “Com’è nata l’idea per questo progetto?”
Murai: “In principio eravamo un gruppo di Google addetto alle mappe di Google Maps e varie loro funzioni. Ricordi che abbiamo avuto un ‘Pokémon Challenge’ per il pesce d’aprile nel 2014?Famitsu: “Sì. È quando c’era la possibilità di ricercare Pokémon che apparivano in Google Maps e catturarli. Capisco, quindi è da lì che tutto è iniziato.”
Murai: “Sì. Quel Pokemon Challenge fu l’occasione per noi di stringere un contatto con le persone che lavoravano sui Pokémon, poi con il presidente (Tsunekazu) Ishihara e John (Hanke, amministratore delegato di Niantic) che fummo in grado di incontrare e parlarci.” A quei tempi le loro idee e le nostre erano molto vicine, per cui il succo fu ‘Facciamo qualcosa insieme in futuro’.”Famitsu: “E per quanto riguarda invece le origini della Pokémon Challenge? Ricordo che era una collaborazione abbastanza sorprendente e inusuale tra Google e Pokémon.”
Murai: “In Google, c’è una linea di pensiero in cui le persone propongono idee per Pesci d’aprile, e poi realizzano veri e propri team interni per realizzarli. Per Pokémon Challenge, ci fu un membro del personale di nome Tatsuo Nojima che tirò fuori quell’idea e in breve divenne il punto centrale dello sviluppo.”
Per ora è tutto, continuate a seguirci per nuove informazioni su Pokémon GO.