A Miyamoto non piaceva la violenza di Goldeneye

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Sono passati quasi 20 anni dalla pubblicazione di GoldenEye 007 per Nintendo 64 e continuiamo ancora a conoscere nuove curiosità sulla creazione del gioco.

Il Game Director Martin Hollis ha parlato del gioco durante l’evento GameCity a Nottingham, in Inghilterra durante il fine settimana.

Hollis ha rivelato alcuni retroscena ed ha parlato delle prime considerazioni di Miyamoto sul gioco. In particolare, la violenza lo sconvolse.

“Un punto era che troppo incentrato sulle uccisioni – ha trovato questa cosa “troppo orribile”. Non credo di aver fatto nulla con quella scelta. Il secondo punto era che sentiva il gioco troppo tragico, con tutte le uccisioni. Egli ha suggerito che sarebbe potuto essere bello se, alla fine del gioco, avessi dovuto stringere la mano a tutti i tuoi nemici in ospedale.”

Un altro segno dei tempi è che i commenti di Miyamoto sono stati consegnati a Hollis via fax.

Hollis ha preso il secondo commento a cuore, ed è il motivo per cui i crediti del gioco includono un cenno al “cast”, che Hollis ha definito che era come “dire alla gente che non era vero omicidio.”

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