Intervistato da Game Informer, il produttore Takashi Tezuka ha parlato di Yoshi’s Woolly World e del tema della lana, già utilizzato da Nintendo qualche anno fa per produrre Kirby e la Stoffa dell’Eroe.
C’è paura di confusione tra Kirby e la Stoffa dell’Eroe e Yoshi’s Woolly World?
No, non siamo preoccupati dal fatto che possa sembrare un sequel o qualcosa del genere, perché onestamente, non abbiamo creato Woolly World per farne il seguito di la Stoffa dell’Eroe, era soltanto un’idea che avevamo. È venuta prima l’idea di creare un platform di Yoshi, e solo dopo abbiamo pensato che potesse essere interessante vedere il suo mondo rappresentato con la lana.Quindi il tema della lana è solo una coincidenza?
No, non è una coincidenza. Eravamo consapevoli del lavoro fatto da Good-Feel con la Stoffa dell’Eroe, ed abbiamo pensato che fosse fantastico. Non stavamo cercando di creare una versione simile di Yoshi. Abbiamo solo pensato “sono bravi a creare le textures, che cosa potrebbero fare per noi?”. Così abbiamo chiesto a Good-Feel di creare un’avventura di Yoshi.È rimasto sorpreso della ricezione di Yoshi’s New Island?
Il pensiero che ho avuto dopo Yoshi’s New Island è che i fan di Yoshi si dividono in molteplici gruppi, inclusi gli hardcore gamers. Quando ho iniziato lo sviluppo di Yoshi’s Woolly World, sapevo che il gioco doveva attrarre tutte le categorie di giocatori. Quindi, la grafica è adorabile al punto da piacere ai bambini, ma le persone che amano lo stile e il gameplay classico di Yoshi e sono alla ricerca di nuove sfide, saranno al tempo stesso in grado di trovarle. Questo era il mio obbiettivo iniziale: riuscire a incorporare le due cose. Con quest’idea in mente abbiamo creato le due diverse modalità: Classica e Relax.
Non è l’unica intervista di Tezuka di questi giorni. Vi consigliamo, se non lo avete già fatto, di dare un’occhiata anche alle possibilità di vedere in futuro uno Zelda Maker, e ai motivi per cui Mario Maker è diventato Super Mario Maker.