Adventure Bar Story – Recensione

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Genere: RPG/ gestionale
Multiplayer: no
Lingua/e: inglese

È inutile indorare la pillola: il vostro locale sta fallendo.

Il motivo è probabilmente da ricercare nel fatto che i piatti serviti sono disgustosi, è più il tipo di posto dove gli avventurieri vanno a bere birra e mangiare noccioline che un ristorante rispettabile per famiglie. E questo non aiuta gli affari.

Non c'è nessuno...c'è l'eco qua dentro!
Non c’è nessuno…c’è l’eco qua dentro!

Siete messi così male che il padrone di un vicino ristorante vuole rilevarvi, per creare una nuova sede: il franchising era già presente nel medioevo, apparentemente. Il suo locale è maestoso, ha tavoli di marmo ed eleganti arredi. Sembra un po’ retrò- probabilmente servono pennette alla vodka e piatti mari e monti- però fa la sua figura e, soprattutto, è pieno di gente.

Non possiamo arrenderci così! Tutta la nostra famiglia (beh, ENTRAMBI i membri della nostra famiglia) gestisce il nostro bar, dobbiamo reagire!

Potremmo ad esempio provare a cucinare.

Adventure Bar Story inizia così, e ci lascia l’arduo compito di procurarci materiali e ricette, per cercare di mettere a tavola qualcosa di gustoso, che possa richiamare clienti e, soprattutto, soldi. Cucinare è facile e divertente: è sufficiente scegliere una ricetta, per la quale abbiamo sufficienti materie prime, e premere A.

Et-voilà, ci sentiamo già un po’ cuochi stellati, il nostro…panino è pronto! Possiamo anche osare e provare ad indovinare quali ingredienti si debbano usare per un piatto, il che è sicuramente sfizioso ma porta spesso all’orribile, inesorabile fallimento.

Ora che sappiamo preparare il miso, conquisteremo il mondo
Ora che sappiamo preparare il miso, conquisteremo il mondo

Ma ditemi un po’: perché per una torta non devo usare burro, farina, zucchero e uova, bensì “l’impasto per torte”? A questo punto passiamo ai Surgelati Findus già pronti e risolviamo il problema…
Ovviamente se il piatto non riesce, i materiali vanno sprecati.
Indignazione per le strane ricette a parte – ketchup nella pasta al ragù, meritiamo che un orrendo drago bruci la nostra città – ci sono altri elementi che dobbiamo considerare, poiché ogni piatto ha più o meno probabilità di piacere ai clienti. Se è nel nostro menu da un paio di giorni, probabilmente lo ignoreranno tutti.

Evidentemente da queste parti non hanno mai sentito parlare di Specialità della casa.

Se tutto va bene, incassiamo i soldi del giorno ed il calendario va avanti, consentendoci di scegliere un nuovo menu per il nuovo giorno. C’è però un piccolissimo, trascurabilissimo dettaglio a cui pensare: procurarci gli ingredienti. Tra piatti riusciti e immangiabili intrugli, il cibo finisce, ed è difficile mandare avanti un ristorante avendo solo farina e sale…

Perciò, armiamoci, è ora di andare ad esplorare i dungeon per procurarci materiali!

Appare un...cavolo selvatico
Appare un…cavolo selvatico

In realtà esplorare è una parolona: le mappe sono piuttosto semplici e ripetitive, ci sono ingredienti e ricette sparsi in giro (, sono tornata dalla foresta ed ho imparato a fare la pizza!) ed incontri random con diversi tipi di nemici. A volte dobbiamo affrontare boss fight per superare un’area ed aver accesso alla successiva.

Un’ulteriore complicazione è data dal poter visitare solamente un’area al giorno: se decidiamo di esplorare una grotta, o di andare a fare spese nel villaggio accanto, poi non possiamo fare altro fino all’apertura giornaliera del nostro bar.

I mostri sono abbastanza ben caratterizzati e, benché all’inizio siano molto facili da affrontare, ben presto ci costringono a riflettere sul come impostare le battaglie. Il gameplay dei combattimenti è oltremodo classico: possiamo scegliere di attaccare, di difenderci, di usare un’abilità, un oggetto o di fuggire. Nemici ed alleati si possono distribuire su una griglia, decidendo se disporli in prima linea o nelle retrovie, con intuibili conseguenze sulla loro capacità offensiva e difensiva.

Gelatine! Mettiamole sul menu!
Gelatine! Mettiamole sul menu!

Combattere, d’altronde, ci fa apprendere nuove abilità, ma non ci fornisce nemmeno un punto esperienza. Nada, zero, nisba. Per salire di livello è infatti necessario mangiare, ed è possibile scegliere qualsiasi spuntino, ognuno dei quali dona anche diversi bonus, fino ad un massimo giornaliero di sazietà di ogni singolo eroe.

Ah, finalmente un gioco che comprende quanta esperienza e saggezza doni il cibo. Magnifico.

Decidere quanti piatti usare per livellare e quanti per il nostro menu, non è una facile scelta, e all’inizio è difficile anche decidere come investire i nostri soldi: meglio comprare uno scudo, una pozione, una pentola o un pacco di riso? Personalmente voterei per spendere tutto in alimenti, ma tirare la torta di mele al boss non si è rivelata una tattica efficace, ve lo comunico con sgomento.

Adventure Bar Story perciò si dipana tra i momenti spesi nell’esplorazione e quelli in cucina per curare il menu, aggiungendo però altri elementi piacevoli, come gare di cucina ogni 10 giorni, grazie alle quali possiamo ottenere punti per aumentare il rank del nostro locale, ed oggetti in regalo. Migliorare la nostra reputazione e proseguire con i giorni sblocca nuove cut-scene e nuove zone esplorabili, spingendoci ad andare avanti, a creare piatti sempre nuovi e ad attendere con ansia le meritate ricompense. Smettere può essere difficile, perché il gioco può davvero dare assuefazione.

Il titolo è reso piacevole anche da una grafica ispirata ai vecchi RPG e da musiche non troppo varie, ma gradevoli ed adatte alle ambientazioni. I dialoghi non sono certamente tra i più ispirati, e la trama non è nulla di eccezionale, ma serve allo scopo, ed è sufficiente per invogliarci a continuare. Effetto 3D assente, come intuibile. Per essere un gioco uscito su Smartphone (ed è necessario segnalare che nei rispettivi store android ed iOS il costo del titolo è un po’ più basso) mostra una complessità e longevità notevole: vi ci vorrà un po’ per esplorare tutto, e parecchio per completare totalmente la vostra missione.

Facciamo un viaggetto in una grotta oscura per procurarci gamberi
Facciamo un viaggetto in una grotta oscura per procurarci gamberi

La possibilità di poter salvare in qualsiasi momento lo rende adatto anche a partite rapide. “Vado giusto a procurarmi  due funghi e spengo”.

Adventure Bar Story è un modo gustoso per investire 4,99€ sull’eShop e guadagnare tante ore di intrattenimento. Andate, raccogliete verdure e massacrate mostri!

7.2

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