Riflettiamo sulla Première del nuovo Zelda

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Se c’è una cosa che ho imparato dalla serie The Legend of Zelda è che il coraggio ha un potere enorme, in grado di superare qualsiasi forza se accompagnato dalla saggezza.
Per giudicare quel poco che abbiamo visto nei 4 minuti di gameplay di Zelda Wii U c’è proprio bisogno di questi attributi perché, diciamocelo, l’oggettività di fronte a questa serie va spesso a farsi benedire considerata la rianimazione che ho dovuto subire dopo il trailer, quando il livello di bava aveva ormai superato i polmoni e raggiunto il cervello.

Il ragazzo dietro a Reggie ha avuto una paresi facciale dall’emozione.

Cominciamo parlando di ciò che è rimasto più impresso: la grandezza dell’overworld.
Stiamo parlando di una mappa che fa spavento e che lascia intuire quanto la natura esplorativa del primo The Legend of Zelda sia stata d’ispirazione nella creazione di questo episodio. Nonostante le parole di Miyamoto ed Aonuma avessero più volte sottolineato questo aspetto, vedere con i propri occhi l’estensione della mappa ci rassicura totalmente e comincia già a farci sognare.

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Non dico altro.

Ma cosa comporta questo aspetto open world, ultima moda next gen?
Prima di tutto la libertà del giocatore che sembra essere ancora più marcata di quanto accadde in A Link Between Worlds e, come ha già dichiarato Aonuma, saremo noi a decidere come affrontare l’avventura; non a caso il video comincia proprio con la decisione di raggiungere un punto sospetto.
Secondo punto, un mondo così vasto regala un’atmosfera unica di mistero e scoperta che molti fan sentono ormai lontana. Certo, determinare cosa vogliano i fan di Zelda è praticamente impossibile e per questo il team dovrà soddisfare tutti i palati aggiungendo vita e gameplay a tutto ciò.
Basandoci su quello che abbiamo visto finora, il pericolo che un overworld così grande possa rivelarsi dispersivo c’è e non va sottovalutato perché stiamo parlando di un’arma a doppio taglio: sfido chiunque a riempire tale vastità con infiniti dettagli e puzzle.

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Restiamo con i piedi per terra insomma, per quanto possibile.

Il pallino di creare un overworld divertente è sicuramente nella testa degli sviluppatori che da Wind Waker in poi hanno studiato tante diverse soluzioni, spesso accompagnate da qualche critica, ma utili al fine di raggiungere un tipo di esperienza che, speriamo, potrebbe finalmente raggiungere il suo apice in questo episodio visti i ritocchi e cambiamenti apportati nel remake di Wind Waker HD e l’assenza di tempi morti in A Link Between Worlds. Insomma c’è ancora tanto da dimostrare ma sappiamo che il titolo è ancora in sviluppo e che il video si concentrava soltanto sul lato esplorativo.

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Come ci sposteremo su quelle enormi distese d’acqua?

La seconda parte del video si è soffermata invece sui metodi di spostamento e pare che Epona (o un cavallo qualunque?) tornerà ad essere la scelta principale, a meno che il “fazzoletto volante” di Skyward Sword non sia l’unico mezzo per planare. Supposizioni a parte, l’AI e le animazioni del cavallo sono abbastanza soprendenti considerato che il quadrupede eviterà automaticamente di sbattere contro gli alberi nonostante il giocatore spericolato! Tale cura per i dettagli riporta indietro nel tempo, quando Ocarina of Time doveva spingere la console oltre ogni limite offrendo situazioni realistiche in un mondo fantastico. Che quell’ambizione sia tornata?

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Miyamoto ha parlato anche di insetti, animali e mele sugli alberi.

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