News

Le Settimane di Zelda – Guida agli sconti (parte 1)

Game

Hyrule Warriors è ormai alle porte e, similmente a quanto avvenuto con gli sconti in occasione di Super Smash Bros, Nintendo lancia “Le Settimane di The Legend of Zelda”, una serie di sconti su alcuni […]

Hyrule Warriors è ormai alle porte e, similmente a quanto avvenuto con gli sconti in occasione di Super Smash Bros, Nintendo lancia “Le Settimane di The Legend of Zelda”, una serie di sconti su alcuni […]

Settembre 8, 2014

Hyrule Warriors è ormai alle porte e, similmente a quanto avvenuto con gli sconti in occasione di Super Smash Bros, Nintendo lancia “Le Settimane di The Legend of Zelda”, una serie di sconti su alcuni giochi che vedono protagonista il nostro eroe della leggenda. Noi di Nintendon non vi daremo alcuna dritta su quali acquistare (perché partiamo dall’assunto che dovreste giocarli TUTTI) ma il momento è propizio per ripassare un po’ di storia.

cover_legend_zelda_nes_box

The Legend of Zelda Virtual Console Nes 3DS/Wii U – costo 3,49€ (-30% di sconto) dal 4 all’11 Settembre

L’impatto che il primo episodio della saga della Triforza ebbe nella storia dei videogiochi, e nei cuori di tutti i giocatori, fu devastante. Non è difficile oggi, a 28 anni di distanza, scoprirne il motivo. Aldilà, infatti, di tutta una serie di caratteristiche che oggi diamo per scontate, il senso di ampiezza dell’hyrule field lascia tuttora sconcertati. Il mondo di gioco è visitabile da cima a fondo già dall’inizio e i dungeon possono essere affrontati in maniera non lineare. Nella confezione venne inclusa una mappa, tale è la vastità di The Legend Of Zelda.
Tale libertà d’azione poteva lasciare interdetti e, peggio ancora, frustrati. L’artificio escogitato da Nintendo è una lezione di Game Design: alcuni dungeon, per poter essere affrontati, richiedono certi oggetti, conquistabili all’interno di casse del tesoro da scovare in altri dungeon. Tanti segreti da scoprire e puzzle da risolvere spostavano il baricentro del titolo da action a action rpg.

Zelda generava meme prima dell'avvento di internet
Zelda generava meme prima dell’avvento di internet

Miyamoto, Tezuka e Kondo, principali creatori del gioco, non hanno mai fatto mistero di aver attinto da Dungeons & Dragons, così come dalla fiaba di Peter Pan, dal film Legend (con un giovanissimo Tom Cruise come protagonista) e… dai ricordi di infanzia di sua maestà Shigeru, che attingendo dal proprio retaggio fanciullesco trasformò l’incanto che provava da bimbo godendo della bellezza naturale della prefettura di Sonebe nell’ambientazione fantasy che oggi tutti conosciamo.

cover_legend_adventure_link_nes_box

Zelda II – The Adventure of Link – costo 3,49€ (-30% di sconto) dal 4 all’11 Settembre

Il gioco che causò un boom di vendite del Nes e che fu la migliore bandiera che avrebbe mai potuto avere il Famicom Disk System (che mai approdò nei nostri lidi) meritava un seguito, e il seguito arrivò, anche se, probabilmente, non era ciò che il pubblico si aspettava.
Zelda II è in effetti un titolo strano, più platform a scorrimento laterale che action rpg, sebbene a ben vedere gli elementi rpg presenti siano più rispettosi della tradizione del genere. Link oltre a saltare, accumula punti esperienza. Ripeto: Link salta e sale di livello. Meccaniche di gioco che convinsero poco già allora e che hanno donato a questo titolo la fama di pecora nera nella saga della leggenda. Occorre in ogni caso avere un occhio critico e distaccarsi dal proprio amore per i topoi della saga zeldiana (e di saga e topoi zeldiani è anche errato parlare dato che al momento dell’uscita eravamo soltanto al primo seguito!).

Zelda 2 ha una pessima localizzazione che dà adito a doppi sensi
Zelda 2 ha una pessima localizzazione che dà adito a doppi sensi

Zelda II rimane un ottimo titolo nella libreria del Nintendo 8 bit, dotato di una grafica e un sonoro all’altezza della situazione. L’eredità fiabesca è presente, con una Zelda nel ruolo della bella addormentata da salvare e il gioco si fa apprezzare anche per motivi bizzarri, come il personaggio che dice di essere un errore (o di chiamarsi Errore a secondo dell’interpretazione del giocatore) e/o un Link che per rimpolpare di energia i cuoricini soggiorna a casa di fanciulle compiacenti.

link_past_snes_box_us

The Legend of Zelda A Link to The Past – costo (-37% di sconto) dall’11 al 18 Settembre

Una generazione di console e quattro anni. Tanto hanno dovuto aspettare i fan Nintendo per il nuovo Zelda, ma che Zelda!
A Link to the Past è un capolavoro, un gioco enorme, con una main story lunga (dodici dungeon, record ancora imbattuto) e tantissime subquest, divertente ma epico, ironico ma serio. Giocarci adesso è una delizia, il mode 7 del Super Nintendo è sfruttato a dovere e i temi non avrebbero nulla da invidiare da un gioco attuale. Probabilmente resterà l’episodio 2D più bello della saga e il successo del sequel diretto ne è l’ennesima riprova.

cover_legend_zelda_ocarina_time_3ds_box

The Legend of Zelda Ocarina of Time 3D – costo 29,99€ (-33% di sconto) dal 4 all’11 Settembre

Il successore di A Link To The Past doveva essere un gigante. Un gioco che avrebbe dettato legge nel mondo videoludico. Chiunque si aspettava grandi cose e, che si tratti di fortuna o mestiere, siamo davanti a quei rarissimi casi in cui il risultato finale supera le aspettative.
Sono così tanti i punti di riferimento piazzati nella lavagna di sughero del game design che faccio fatica a scegliere da quale iniziare. L’alternanza giorno/notte e età giovane/età adulta, lo Z-Targeting che dà finalmente modo di calarsi nei mondi 3D senza smarrirsi, valanghe di personaggi e situazioni, subquest impegnative, l’atmosfera di asfissiante oscurità che si fa sempre più pesante con il proseguire del gioco, l’ocarina stessa, Epona, un Koji Kondo ai suoi massimi livelli di melodiosità. E questa riedizione in 3D? Aggiunge un’ottima localizzazione in italiano, e un effetto 3D molto azzeccato, soprattutto per la profondità degli ambienti. Ad oggi Ocarina of Time 3D è uno dei giochi più belli da poter apprezzare su 3DS.

cover_legend_zelda_minish_cap_gba_box

The Legend of Zelda Minish Cap – costo 4,99€ (-28% di sconto) dall’11 al 18 Settembre

Minish Cap, il cui sviluppo fu affidato a Capcom, è il titolo portatile che non ti aspetti. C’è di nuovo aria di fiaba, lillipuziana stavolta, c’è il rispetto della tradizione nell’assecondare gli stilemi tipici di Legend of Zelda, ma ci sono ancora dei personaggi atipici come Ezlo (Egeyo in Italia), un cappello parlante tanto ironico quanto vorace o gli stessi minuscoli Minish.

Era TANTO simpatico.
Era TANTO simpatico.

Minuscolo diventerà anche Link, e le dimensioni contano dato che Capcom stravolgerà le ambientazioni tipiche di Hyrule proprio usando lo stratagemma della grandezza di Hyrule (o meglio, della piccolezza di Link). Vengono introdotti nuovi divertenti item che non vedremo più, come i Guantoni Talpa, il Bastone Sottosopra e la Giara Magica. Non si tratta certamente del migliore Zelda 2D che giocherete, ma probabilmente sarà il più fresco, simpatico e divertente.

zelda-wind-waker-hd-cover-nintendon

The Legend of Zelda The Wind Waker HD – costo 39,99 (-33% di sconto) dal 4 all’11 Settembre

Lo Zelda che lo si ama o lo si odia. Ma diffidate da chi lo odia. Perché probabilmente ha un cuore di pietra. The Wind Waker è un gioco che ad oggi, con lo scintillare dell’aggiornamento grafico in alta definizione, incanta e lascia stupefatti. Bisogna chiudersi a riccio per non lasciarsi stregare dal suo aspetto così sognantemente Ghibli. E se sognantemente non è una parola non importa: per pochi giochi si rende necessario un nuovo lessico, e Wind Waker è tra questi. Ve lo assicura anche Emil “The Sky” Petrov in quella che abbiamo definito la poesirecensione di The Legend of Zelda: The Wind Waker. Due neologismi al prezzo di uno!

Ricordate che dal 19 al 26 Settembre chi ha acquistato uno dei giochi presenti nell’offerta “Le Settimane di Zelda” avrà diritto ad acquistare Hyrule Warriors dall’eShop con uno sconto del 10%.!

8 thoughts on “Le Settimane di Zelda – Guida agli sconti (parte 1)

  1. Una saga che non delude mai. Su 3DS mi mancavano solo i primi due e li ho presi giovedì stesso, mi piacerebbe fossero disponibili anche ALTTP e Minish Cap, ma purtroppo temo rimarrà solo un sogno…

  2. Minish cap è per me un MUST-HAVE *-* è stato il secondo gioco di Zelda che ho giocato ed è fichissimo. Tra l’altro, sbaglio o Terry/Beedle compare per la prima volta proprio lì? Oppure in Wind Waker? Anche Wind Waker dovrei prenderlo ma è troppo presto. Non ho tanto tempo per giocare nei prossimi giorni, quindi faccio a meno. Piuttosto prendo anche A link to the past 🙂

    Comunque “Nella confezione venne inclusa una mappa, tale è la vastità di The Legend Of Zelda.”. Maledizione! Ho avuto la possibilità di giocare questo capolavoro solo qualche mese fa e la mappa ho dovuto disegnarla io! XD La conservo per la prossima generazione XD

  3. Per dire quanto è bello il mondo dei videogiochi: per me e mio fratello Zelda II è stato uno dei giochi più belli che abbiamo mai giocato! Avevamo giocato il primo dopo il secondo, che ci aveva letteralmente stregato. E’ questione di prospettive, di aspettative che riponi in un titolo, senza ombra di dubbio. Poi ci sono dei dati oggettivi, quando si riesce a individuarli, come il fatto che Ocarina abbia spaccato letteralmente la storia dei videogiochi in due. Se oggi alcune meccaniche di videogame di generi totalmente diversi, con target totalmente differenti, esistono e sono apprezzati, lo devono anche a Ocarina. Per questo è e rimarrà “il gioco più bello di tutti i tempi” per la stragrande maggioranza dei videogiocatori (parlo dei videogiocatori veri, non certo quelli che si spacciano per tali ai giorni nostri e vengono a fare casino su Internet, conoscendo una sola console e tutto il resto per loro è immondizia). Con la assoluta certezza che un “videogioco più bello di tutti” non può esistere, per definizione, e che può arrivare sempre qualcuno che ti dice che preferisce WW HD, oppure ALTP… Se c’è gente che arriva persino a dire che Zelda II è stato uno dei giochi più belli che ha giocato, allora può succedere di tutto! 😛

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *