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bowser“EH…Spingi! Spingi! Lo capite che su ‘sto Kart non CI STO!?!?”

L’elemento social del gioco si esprime completamente con la Mario Kart TV. Che cos’è? Beh, Lakitu ha investito tutte le monete che ruba ogni volta che salva un giocatore comprando un canale televisivo con tanto di troupe al lavoro. Alla fine di ogni gara infatti, non ci troveremo di fronte ad un normale replay ma ad un mix di “Momenti salienti” come derapate, cadute e banane killer. Il livello di impostazioni è ottimo perché potremo decidere quale personaggio guardare (quindi niente CPU che bara) e quale tipo di azione in particolare, nonché la durata del replay. Le gare verranno salvate nella Mario Kart TV a da lì potremo poi decidere se condividerle con il mondo e guardare quelle degli altri, magari lasciando anche dei commenti nel Miiverse. Come se non bastasse è possibile aggiungere questi momenti salienti su Youtube direttamente dalla Mario Kart TV, utilizzando però un account Google.
Nonostante questa idea sia molto interessante, la mancanza di altre modalità si fa sentire dopo 8 episodi pressoché identici, e sarebbe stato bello vedere qualche idea nuova come le bellissime Missioni di Mario Kart DS, una modalità storia o altre possibilità completamente ignorate.

yoshiMario Kart 8 usa un engine speciale chiamato: “LA GRAFIKA”

Se ci fosse qualche dubbio sulla potenza del WiiU, Mario Kart 8 avrebbe qualcosa da dire a riguardo. Graficamente il lavoro svolto dal team di Konno è fenomenale, occorre maestria per creare un gioco così bello da vedere in ogni minima sfaccettatura e mai avrei detto che un Mario Kart mi avrebbe sorpreso in questo modo! Innanzitutto i modelli poligonali sono ottimi, personaggi, kart e piste sono ricchi di linee morbide che non stonano mai se non avvicinandosi troppo a elementi come il volante e le mani dei piloti; le animazioni sono ben curate sotto ogni aspetto soprattutto considerando il livello di dettaglio, con navi volanti che fluttuano sullo sfondo o uccelli che volano beati, proiettando ombre dinamiche sul terreno. Gli effetti di luce si adattano perfettamente allo stile grafico che trova un equilibrio tra realismo e cartone animato, tutto ciò con una palette di colori ricca e variegata e texture definite. Questo è quello che chiedo ad un gioco Nintendo, la capacità di sorprendermi non tanto grazie alla potenza, ma attraverso l’impegno di sviluppatori capaci di inserire dettagli maniacali in ogni pista, creando un mondo vivo ed organico. Lo spettacolo gira a 60 fps stabili anche giocando in due sulla stessa console, mentre dai tre in su bisogna far pace con la realtà e giocare a 30 fps. Sapete cosa si sposa bene con una bella veste grafica? Una colonna sonora magistrale. Questo è il Mario Kart con le musiche migliori di sempre: ogni pista ha la sua traccia musicale, sempre curata e spesso interattiva. Tante musiche mi sono rimaste in testa ma ancora non riesco a decidere quale sia la migliore, anche i remix sono da applaudire, d’altronde tra i compositori c’è anche Ryo Nagamtsu, il mio nuovo idolo, colui che ha partorito la colonna sonora di “The Legend of Zelda: A Link Between Worlds”. Su una cosa non c’è dubbio quindi: Mario Kart 8 è uno spettacolo da vedere e da sentire! Tranne quando si fa caso a Donkey Kong: quel pelo è disegnato e le braccia sono finte, io dico che è un costume!

LudwigoneSia benedetto il Miya, era l’ultimo giro!

La mole di contenuti è buona sulla carta, ma c’è qualche appunto da fare. Innanzitutto i personaggi da utilizzare sono 30, il numero più alto della serie, ognuno con i propri pregi e difetti; “Bene”, direte voi, “Insomma”, dico io. Certo, i veterani hanno ancora il loro fascino e i Koopalings sono ben caratterizzati, ma sono pur sempre 7 sgherri di Bowser dal design abbastanza simile, cosa che potrebbe deludere chi si aspettava Funky Kong o Tartosso. Vogliamo parlare poi di Peach Oro Rosa e Baby Rosalinda, nate per questo gioco ma ben poco richieste? Non penso che il roster non sia valido, ma si poteva fare di più, soprattutto considerando che in pochissime ore sbloccherete tutti. Il design ed il numero di veicoli invece è molto buono, così come il bilanciamento, anche se molti parametri sono identici tra loro; raccogliendo monete durante le corse si sbloccano i vari aggeggi, eppure sarebbe stato bello poter scegliere cosa acquistare, invece di trovarsi gomme che non utilizzeremmo neanche sotto tortura. Tornano anche i Timbri, che hanno diviso pubblico e critica: chi li apprezza e chi non ne può più di vederli tappezzati dappertutto!

In definitiva, Mario Kart 8 è uno dei migliori episodi della serie, fatto per piacere a tutti, anche ai fan più esigenti. Sembra che, oltre all’aspetto grafico, il bilanciamento del gameplay sia stato il pallino di Nintendo durante lo sviluppo e non possiamo che esserne felici! Il divertimento è assicurato sia da soli che in compagnia, ma va detto che la mancanza di modalità davvero nuove si fa sentire, oltre a piccole sbavature che comunque non minano la qualità generale del titolo, ma lo rendono “il solito, bellissimo, Mario Kart”. Chiamate gli amici, vi aspettano pomeriggi e serate indimenticabili!

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