Qualcuno di voi conoscerà Abobo’s Big Adventure, di cui abbiamo parlato qualche mese fa. Un’irriverente parodia in cui il brutale protagonista affronta livelli e mostri presi direttamente dai giochi dell’era 8-bit, in un grandioso tributo a quella generazione.
Che c’entra Abobo Big’s Adventure con Retro City Rampage?
I giochi hanno molto in comune essendo vere e proprie letterae d’amore all’era NES, estremamente ironici e zeppi di citazioni di quell’epoca, videoludica o meno.
Un gioco a tutto tondo (pixelloso)
E dopo una scena di apertura che si rifà chiaramente a quella di Mega Man 2, Retro City Rampage (da qui in poi sarà abbreviato anche RCR) diverge da quello che è Abobo in maniera significativa. Mentre il sopracitato flashgame è un irriverente e ben realizzato collage di stage e nemici dell’epoca NES, RCR è un gioco a sé stante, con un proprio gameplay e la sua ambientazione.
Il protagonista è il Giocatore, che si accinge ad effettuare una rapina in banca come membro della banda del Giullare, la quale funge da tutorial su come guidare i veicoli ed usare le coperture nelle sparatorie, oltre a fare pratica con armi diverse. Dopo una rocambolesca fuga, il Giocatore trova una macchina del tempo stranamente simile ad una cabina londinese, che però non riesce a controllare, venendo quindi trasportato in una nuova città e con il futuristico marchingegno a pezzi. Qui incontrerà Doc Shock (palesemente ispirato a Ritorno al Futuro), con cui si metterà alla ricerca delle componenti necessarie alla riparazione della macchina del tempo, mentre il malvagio Dr. Von Buttnick cercherà di ostacolarli. Il tutto seminando distruzione in città tra un obiettivo e l’altro.
Il gameplay è reminescente dei classici GTA 2D, con visuale dall’alto, in cui muovere il personaggio in giro per le strade della città a piedi o usando un’ampia gamma di veicoli “presi in prestito”. Ci sono due modalità per guidare i veicoli, selezionabili nelle opzioni. Nella prima, con i tasti B ed A sono gestiti accelerazione e freno, mentre destra e sinistra nella croce direzionale o nell’analogico servono a sterzare rispettivamente alla direzione in cui si viaggia; nell’altra modalità il movimento è tutto gestito dalla croce direzionale o dalla levetta. In entrambi i controlli i dorsali servono a cambiare la musica del gioco. Invece il tasto Y serve ad usare il clacson e il turbo o le armi se installate sul mezzo.

Armi installabili su qualsiasi veicolo
Infatti in giro per la città sono presenti delle autorimesse in cui condurre il veicolo di cui avete preso possesso per ripararlo, cambiargli il colore o equipaggiarlo con armi come mitra o cannoni.
La gamma dei mezzi disponibili è ampissima, spaziando da comuni automobili e camion dei pompieri a biciclette, skateboard, carrelli della spesa e gorilla giganti.

Ammettiamolo, tutti vorrebbero una Yoshicicletta
Sicuramente è un grosso divertimento sfrecciare sui marciapiedi investendo più gente possibile e seminando la polizia, ma è a piedi che si svolge gran parte dell’azione.
Una città pericolosa
In RCR si muore spesso. Molto spesso. Vi abituerete molto presto al suono Mega Man-esco della morte del protagonista. Molti saranno suicidi accidentali, in macchina molte volte perché finirete in mare o perché farete esplodere il vostro veicolo in uno schianto particolarmente spettacolare, mentre a piedi userete il lanciarazzi su un bersaglio troppo vicino, o prenderete fuoco toccati da un passante che avete appena bruciato con un lanciafiamme e senza estintori nelle immediate vicinanze. Ma quasi sicuramente la maggioranza dei decessi sarà a causa dello scontro con le forze dell’ordine e altri nemici armati.

Meno male che sono antiproiettile!
Ma non è perché il gioco sia ingiusto o i controlli siano scomodi; i comandi sono reattivi e abbastanza fluidi, oltre ad avere un sacco di azioni possibili, e in alcune situazioni il titolo offre consigli su come affrontare certi nemici.
Col tasto Y si usa l’arma selezionata, che si può cambiare con il dorsale, cosa che diventa poco pratica quando l’arsenale a disposizione aumenta e tocca scorrerlo manualmente: in tale caso basta toccare l’icona dell’arma nel Touch Screen per poter scegliere direttamente l’ordigno desiderato. Il Giocatore attacca automaticamente il nemico a vista più vicino, senza dover aggiustare finemente la direzione in cui si guarda prima di sparare. Tenendo premuto il tasto si continuerà ad attaccare lo stesso bersaglio mentre ci si può muovere liberamente. Con il tasto A invece si raccolgono oggetti o persone per lanciarli contro i nemici, provocando anche reazioni a catena. Con B invece si può saltare, scavalcando ostacoli e proiettili, e mentre si è in volo si può con Y tirare un pestone sulla testa dei nemici per danneggiarli, come in un classico platform.
Molto presto una delle attività più divertenti, oltre a completare l’avventura, sarà provare tutte le nuove armi e power up sugli ignari passanti. Ovviamente questa distruzione gratuita non passerà inosservata, attirando l’attenzione dei poliziotti che accorreranno per fermarvi. All’inizio la loro dotazione comprende dei semplici manganelli, ma all’aumentare della pericolosità arriveranno in moto o in auto, cercando di investirvi, con armi sempre più potenti, partendo dalle pistole ai mitragliatori ed infine i fucili a pompa, mentre a livello massimo arriveranno i militari con lanciarazzi, braccia bioniche e carri armati.
Per sfuggire alla polizia non basta nascondersi dentro gli edifici, dato che gli agenti vi scoveranno facilmente; per seminare le forze dell’ordine bisogna tenere le distanze fino a quando non si resetta la barra del pericolo, oppure bisogna raccogliere delle monete speciali che vengono lasciate per terra da alcuni agenti, capaci di rendere invisibile per un certo lasso di tempo.
L’arsenale delle armi e dei power up è estremamente ampio e variegato, con armi comuni come pistole, mitra e chitarre da mariachi e armi più esotiche e citazionistiche.
I potenziamenti sono quelli che più esplicitamente richiamano altri giochi o personaggi storici e sarebbe un pero peccato elencarli e rovinarvi la sorpresa..






