Una delle persone di maggiore spicco, importanza e levatura per quanto riguarda il rapporto tra sviluppatori indipendenti e Nintendo, è sicuramente Dan Adelman. Laureato alla Columbia University – Business School, ha lavorato presso Microsoft e ora si occupa di gestire il rapporto tra Nintendo e gli indie, oltre alla pianificazione del servizio e spiegare come pubblicare e quali strumenti usare per sviluppare su eShop. Il ruolo di Adelman è centrale per Nintendo, essendo il tramite per gli interessi, le esigenze e le richieste sia di Nintendo che degli sviluppatori indipendenti, sono in molti difatti a pensare che potrà essere il successore di Reggie Fils-Aime.
Per quanto riguarda la pubblicazione dei giochi su eShop il tutto è piuttosto semplice, ma gli indie hanno spesso lamentato una maggiore macchinosità su 3DS, che supporta purtroppo meno engine rispetto a WiiU. Stiamo parlando di strumenti come Unity, Nintendo Web Framework e il recente Impact.

Unity è un game engine completamente compatibile con WiiU, ma adatto a sviluppare su un’infinità di piattaforme (Windows, Mac, Linux, iOS, Android, Flash, WiiU, Xbox 360, Xbox One, Playstation 3, Blackberry) il che chiaramente permette porting facili, a basso costo, e con la medesima licenza. Nintendo ha decisamente sfruttato molto bene questa opportunità
Nintendo Web Framework è invece uno strumento basato su tecnologia WebKit che supporta Javascript, HTML5 e CSS, oltre ai tutti i sistemi di input compatibili su Nintendo WiiU, questo chiaramente rende molto semplice la conversione di progetti programmati con determinati linguaggi, e rappresenta la volontà di Nintendo di schierarsi in prima linea in favore dei progetti indipendenti.

Impact è invece l’ultimo strumento che si è aggiunto alla lista e rappresenta un tool di sviluppo in Javascript che permette anche l’uso di HTML5, la cui licenza ha un prezzo decisamente contenuto.
Ma cosa dicono gli sviluppatori di Nintendo e dell’eShop? Il fondatore di Maestro Interactive Games, Monty Goulet, è rimasto colpito molto positivamente dai passi avanti di Nintendo, vista la prontezza di risposta dopo aver compilato i vari moduli, è stato difatti chiamato il giorno seguente da Adelman in persona, il quale gli ha illustrato il da farsi e le linee guida. Goulet ha lavorato su Donkey Kong Country Returns, quando era in Retro Studios, e al momento sta sviluppando, assieme a Notion Games, Super Ubi Land, che arriverà su WiiU.
Two Tribes, sviluppatore di Toki Tori, loda invece Nintendo per il lavoro svolto in termini di libertà per gli sviluppatori come esperienza a tutto tondo e incentrata sul talento, confrontandolo con le politiche di Microsoft, più volte al lato commerciale.
Bertil Horberg, creatore di Gunman Clive, loda il fatto che su Nintendo 3DS si utilizzi come linguaggio di programmazione C e C++, così da rendere più agevoli i porting da smartphone ad esempio, non essendoci la compatibilità con Unity, sostenendo inoltre come il fatto che la prima volta il progetto venne bocciato poiché furono fatti degli errori relativi al manuale elettronico, una componente ormai standard per le console Nintendo.

Sostanzialmente diventare uno sviluppatore eShop è facile, non eccessivamente costoso se si utilizzano gli strumenti giusti, e Nintendo tiene per mano gli sviluppatori durante tutto il processo, ed è per questo che la comunità indipendente tiene molto in considerazione Nintendo per i suoi progetti. Speriamo vivamente di avervi ispirato per qualche progetto, oltre ad avervi fatto scoprire uno dei fiori all’occhiello di Nintendo.