Miyamoto: “Ci sono già abbastanza First Party su Wii U, i bambini non hanno spinto i genitori a comprarlo”

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Probabilmente non smetteremo di estrapolare porzioni di interventi di Iwata e Miyamoto tratti dall’ultimo meeting con gli investitori, qui il sunto se ve lo siete perso.

A offrirci l’ennesima “opinione opinionabile” (chi ci segue sa perché abbiamo coniato questo termine ortograficamente errato 😀 ) è Mr. Shigeru Miyamoto in persona.

Con il Wii U abbiamo fatto uscire New Super Mario Bros U e Nintendo Land, che è una proposta senza paragoni.
Se guardiamo oltre abbiamo fatto uscire un nuovo Pikmin dopo un lungo intervallo nella serie e anche Super Mario 3D World per la fine dell’anno.
Entro la fine di questo anni ci saranno Mario Kart 8 e anche Super Smash Bros.
Di conseguenza ritengo che abbiamo saputo gestire bene la sfida di produrre abbastanza franchise first party su Wii U.
Inoltre, malgrado le loro vendite non abbiano eguagliato le aspettative di vendita finora, io non penso che questi giochi non abbiano ricevuto l’accoglienza che meritavano per scarso appeal.
Abbiamo ottenuto un voto alto per Super Mario 3D World da Metacritic, un sito che fa una media totale delle recensioni, verso la fine dell’anno, e i nostri giochi sono apprezzati per la loro qualità.

Continua poi:

La nostra mancanza più grave è non essere riusciti a comunicare il vero valore del Wii U, fallendo quindi a far sì che i bambini persuadessero i loro genitori a comprare i nostri prodotti, e fallendo a offrire prodotti ai quali i loro genitori non avrebbero potuto resistere. Il nostro obiettivo adesso è fare in modo che ciò accada.

Che ne pensate? Siete dello stesso avviso? La Nintendo, contando anche i second party come Lego City Undercover, Zombie U e The Wonderful 101, è stata davvero in grado di piazzare un numero adeguato di esclusive? Il problema è veramente la comunicazione non adeguata fra Nintendo e consumatore? Di cosa ha bisogno il Wii U per aumentare le vendite? Fateci sapere le vostre opinioni!

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