Wii U poco potente e difficile da programmare? La risposta di Nintendo

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La filosofia Nintendo nella creazione di una console equilibrata e ottimizzata negli ultimi anni è stata croce e delizia dei suoi fan: il nuovo approccio conservativo in termini di potenza pura, con un occhio di riguardo al risparmio energetico e all’abbattimento dei costi di produzione, ha portato ad un rallentamento prestazionale rispetto alla concorrenza.

Durante il recente Investor Meeting, uno degli azionisti ha chiesto a Genyo Takeda (attualmente Senior Managing Director, in passato ha lavorato agli hardware Nintendo fin dagli albori, regalandoci tra le altre cose le prime cartucce con batteria tampone – Zelda per NES – e l’analogico del joypad del Nintendo 64) di fornire una dichiarazione in grado di contrastare i preconcetti della critica.

D: “Tra i motivi dietro al calo delle prestazioni finanziarie della compagnia, molte persone hanno indicato le specifiche tecniche di Wii U, considerandole poco performanti: vorrei chiedere a Mr. Takeda se intende comunicare più efficacemente le idee e la filosofia che hanno guidato lo sviluppo di Wii U per porre fine a questo mito.

R: Nintendo guida un business in cui hardware e software sono integrati. Per dirla in altro modo, combinare la tecnologia con l’intrattenimento crea le macchine. In questo senso, Nintendo non mira a enfatizzare la mera potenza del nostro hardware. Siamo concentrati su come possiamo usare la tecnologia per amplificare il valore della nostra offerta ludica, e per questo motivo consideriamo la tecnologia come qualcosa dietro le quinte. Pertanto non intendo cercare scuse per non aver fornito questa “amplificazione” che i nostri consumatori possono considerare come parte concreta dell’intrattenimento.  L’effettiva potenza di una macchina dipende dalla capacità di esprimere se stessa al consumatore in termini di gameplay, per questo non entro nel dettaglio dei dati specifici. Mi scuso per non aver risposto direttamente alla sua domanda, ma è una mia convinzione che questo genere di informazioni abbia poca rilevanza per i consumatori.

Parole che non stupiscono quelle pronunciate da chi una volta disse che nel mercato delle automobili non tutti i modelli mirano ad essere i più prestazionali, ma che ci sono delle vetture equilibrate e mirate alla famiglia capaci di generare enormi introiti, indicando Wii come console che seguiva questo modello logico.

Fonte: Nintendo

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