Hiromasa Shikata: A Link Between Worlds mi ricorda i tempi di Super Mario 64

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Hiromasa Shikata

, direttore di The Legend of Zelda: A Link Between Worlds, ha spiegato a Famitsu come l’ultima avventura di Link gli ricorda i tempi di  Super Mario 64. Famitsu ha detto a Shikata che la cosa più originale del gioco è la possibilità di diventare un disegno e parte di un muro, chiedendogli dopo com’è venuta fuori l’idea.

“L’idea di Link che diventa un disegno su una superficie piana sembrava interessante per me, e la cosa è venuta fuori dal nulla. Tuttavia, ho pensato che il fatto che diventi parte di una superficie piana non avrebbe mai fatto niente di diverso da un gioco a scorrimento laterale, così abbiamo pensato che sarebbe stato meglio farlo girare anche lungo gli angoli delle pareti, dopo un’ulteriore consultazione con gli altri membri del team.”

“Ai tempi in cui ho giocato a Super Mario 64, stavo saltando intorno al ponte dal castello, e sono rimasto davvero sorpreso quando sono caduto giù nel fossato. Se si trattasse di un gioco di Mario in 2D con una visuale laterale, non si ci sarebbe stato modo di cadere.”

“Proprio come la sensazione  di divertimento che mi ha dato saltare da un ponte in 3D, ho sentito qualcosa di simile quando sono stato in grado di attraversare le sbarre di una finestra.”

“Questo potrebbe essere uno spoiler per coloro che devono ancora giocarlo, quindi mi limiterò a dire che certi oggetti che si trovano all’interno delle mura e l’idea della trasformazione in disegno sul muro per schivare gli attacchi nemici, sono arrivati dopo.”

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