I Racconti di NintendOn

Nintendo percorre le tradizioni e annuncia il tavolo ufficiale da Go

Pubblicato il
24 Novembre 2013

Non so voi, ma io ammiro Nintendo per questa suo spirito tradizionalista, per il suo essersi lanciata a capofitto in un mercato moderno e contemporaneo come quello dei videogiochi senza mai però dimenticare le sue origini.
E lo fa con una passione e una cura tale da rimanere quasi esterrefatti al vedere e toccare con mano questi giochi nati addirittura millenni fa.

Avete avuto la fortuna di ordinare ad esempio le carte Hanafuda presenti sullo star catalogo circa un anno fa?
Beh, io all’inizio ero titubante, insomma… spendere tutti i miei punti stella guadagnati faticosamente in delle stupide carte?
Vuoi però la fortuna, vuoi il caso che erano praticamente finiti tutti i premi di “peso“, le ordinai a malincuore, convinto che avrei potuto scegliere un premio migliore.
Poi però un giorno bussa il corriere, ritiro il pacco, lo apro e guardo estasiato gli altri premi lasciando per ultime le carte Hanafuda, le meno importanti.
Scarto quindi il mini blocco “?”, le mini custodie a forma di berretto di Mario e Luigi, il trofeo di Mario Kart, tutti bellissimi, e poi finalmente tocca a loro, le famigerate carte.

Estasiato.
Questo l’unico aggettivo che mi viene in mente per descrivervi quel momento: una scatolina in plastica, non di grande qualità ma dai disegni e dettagli in oro curatissimi, ma la vera sorpresa era il contenuto.
Delle carte di una qualità MAI vista prima, neanche immaginabile: colori forti ma rilassanti, una solidità ed una sensazione piacevole al tatto (le carte Hanafuda hanno uno spessore decisamente ampio rispetto alle carte che conosciamo noi) come se fossero materiali la cui scelta e utilizzo deriva da centinaia, anzi no, che dico, da migliaia di anni di esperienza.

È la sensazione che si prova quando tocchi con mano il prodotto di un’azienda che nel suo lavoro ci mette passione, gioia, non mero senso del marketing.
Ed è così che mi son sentito quando stamattina ho scoperto che Nintendo ha iniziato a produrre tavoli da gioco per il Go, gioco di strategia diffusissimo in Giappone.

Quello che vedete in foto costa quasi 750 euro, un prezzo decisamente elevato, ma solo a vederlo trasmette quella sensazione unica di stare per acquistare più che un semplice tavolo da gioco, ma piuttosto un pezzo di storia, un oggetto simbolo del Giappone moderno legato ancora alle tradizioni più pure, dalla realizzazione sopraffina e curata nei minimi particolari, a partire dai materiali scelti.

Esistono naturalmente versioni più economiche da 50 euro, ma ammetto che se un giorno dovessi diventare improvvisamente ricco sarebbe questo quello che acquisterei e a cui farei giocare i miei nipotini, e gli racconterei di come Nintendo nacque tanti anni fa, producendo semplici carte e giochi da tavolo, e mantenendo per secoli intatta la sua vera natura.

PS: vi consiglio di dare un’occhiata al sito Nintendo of Japan per scoprire gli altri fantastici giochi che ancora oggi produce!

Fonte: Nintendo of Japan

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