Anteprime

Il piccolo, grande mondo di Pikmin 3

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Pubblicato il
23 Luglio 2013

Oggi vi voglio raccontare una storia. Non è una storia di draghi, fate e principesse, o una della favole che vi raccontava la nonna per farvi addormentare. La genesi di questa mia piccola creazione è molto meno prosaica: è cominciato tutto con un gesto banale, fatto centinaia di volte da tutti voi. Ieri ho preso un pad WiiU in mano, ho premuto il pulsante A e mi sono ritrovato catapultato in un mondo meraviglioso.

E, a questo punto, la mia mente ha cominciato ad immaginare….

Immaginate di essere un piccolo ed indifeso cosmonauta, insieme con due amici, in missione nello spazio profondo. Pensate a quanti misteri, quanti pericoli e quante meraviglie vi aspettano: mondi inesplorati, lussureggianti e pericolosi, popolati da esseri terribili e famelici. Ma non c’è spazio per la paura, il timore e il tentennamento: la sopravvivenza dell’intera popolazione del vostro pianeta natale dipende dalla riuscita della missione. Arrivati a destinazione però le cose prendono una brutta piega: l’astronave si schianta e si danneggia, non irreparabilmente per fortuna. Ed è allora, quando tutto sembra perduto, che l’aiuto vi arriva da delle improbabili, buffe e tenerissime creaturine. Inizialmente paiono fragili, innocue ed indifese; conoscendole meglio però vi accorgete che hanno delle capacità uniche, uno spirito collaborativo e di sacrificio encomiabili e, soprattutto, come il più fedele degli amici, sono disposte ad aiutarvi senza remore e disinteressatamente. Con questo esercito in miniatura cominciate così l’esplorazione, alla ricerca dell’agognato cibo da riportare sul vostro mondo, e subito vi appare chiaro che senza gli esserini non potreste fare molta strada. Attaccano i nemici, portano le risorse alla vostra astronave, costruiscono ponti e distruggono ostacoli. Sono teneri ed efficientissimi, sarà impossibile non innamorarvene, tanto che vi si spezzerà il cuore vederli combattere e morire per voi.

Signori, signore, benvenuti nel mondo di Pikmin 3.

Ma quanto sono teneri? Chi di voi non li vorrebbe come animaletti da compagnia?
Ma quanto sono teneri? Chi di voi non li vorrebbe come animaletti da compagnia?

Comunque, bando alle ciance, c’è del lavoro da fare e il tempo passa in fretta, troppo in fretta. Stare in giro la notte è troppo pericoloso, anche con un intero esercito di Pikmin, e quindi dovete raccogliere e racimolare risorse per il vostro sostentamento sfruttando le ore di luce a disposizione, per poi rifugiarvi al sicuro nella vostra malridotta astronave in attesa che il sole sorga di nuovo. Forza e coraggio allora, si parte!

Questo strano mondo è grande e minaccioso ma con i (pur minuscoli) Pikmin al vostro fianco, incominciate l’avanzata. La collaborazione con i vostri compagni è fondamentale: mentre voi vi dirigete con un primo gruppetto di Pikmin rossi a raccogliere quella succulenta frutta laggiù, gli altri estraggono bulbi di Pikmin per ingrossare le vostre fila. Meraviglia! Tra i vostri nuovi, piccoli, alleati ce ne sono alcuni gialli, più leggeri e resistenti all’elettricità. Diventa così possibile arrivare in punti alti e recuperare anche le risorse in quell’area.

Nel frattempo la vostra esplorazione procede spedita quando, all’improvviso, la terra incomincia a tremare e, proprio davanti a voi, emerge dal suolo uno strano insetto piatto e multicolore. Nemmeno il tempo di riprendervi dallo stupore che l’orrida bestia punta dritta minacciosa verso di voi! Niente paura però, perché i Pikmin rossi che vi accompagnano, i più aggressivi, si lanciano senza remore sul nemico, in un temerario scontro frontale come dei novelli Theoden: la lotta è intesa e furibonda, ma dura poco. Le vane resistenze dell’insetto vengono stroncate ed esso giace infine esanime al suolo, insieme a quello di alcuni Pikmin. Mentre voi, costernati e con gli occhi lucidi per la perdita, analizzate la prossima mossa, i Pikmin superstiti, infaticabili, portano il “trofeo” di guerra all’astronave, dove verrà convertito in preziose risorse.

Nel mentre i vostri compagni hanno fatto un’ennesima, incredibile scoperta: nella loro esplorazione hanno scovato, mimetizzato tra dei sassi, un nuovo gruppetto di creaturine: i Pikmin Roccia, tozzi, robusti e potentissimi, adatti a demolire qualsiasi ostacolo. La raccolta procede dunque spedita, grazie anche all’aiuto dei nuovi arrivati che, con un notevole spirito di iniziativa, incominciano a costruire un ponticello con delle piccole pietre trovate nei dintorni: questi Pikmin hanno anche ottime capacità ingegneristiche!

Il clima ora è più rilassato e, con la giornata che volge al termine, c’è anche tempo di divertirsi un po’. Decidete dunque di organizzare una sorta di gara contro uno dei vostri compagni a chi raccoglie più risorse in un dato limite di tempo: vi dividete in due squadre, radunate un certo numero di Pikmin per ciascuno e, per rendere la cosa un po’ più divertente, organizzate una sorta di Bingo. In uno schema 4 x 4 inserite tutte le risorse che è possibile racimolare in quell’area (siano esse insetti, frutti o quant’altro) e chi per primo porta all’astronave gli elementi necessari a completare una fila da 4, sarà decretato vincitore. Si parte!

La modalità competitiva è divertentissima. Io vi avviso: le amicizie saranno messe a dura prova...
La modalità competitiva è divertentissima. Io vi avviso: le amicizie saranno messe a dura prova…

Il gioco prosegue così, tra continui ribaltamenti di fronte, Pikmin trovati e persi (questi, ahimè, veramente: i feroci insetti non ci stanno a fare le vittime sacrificali!): nel caso poi vi sentiste particolarmente mattacchioni, potete anche aggiungere una regola speciale ed integrare il Bingo con una sorta di ruba bandiera. Attenzione però, perché tutto questo giocare può creare dipendenza e vi renderà ansiosi di vendicare il furto della vostra bandiera che, se trasportata dai Pikmin avversari fino alla loro astronave, decreterà la fine della competizione!

Non dimenticate, in ogni caso, che siete su un remoto pianeta ostile! Quando le ombre della sera infine si allungano e la luce si affievolisce, capite che è ora di tornare, insieme ai vostri fedeli Pikmin, nell’astronave che, decollando, vi terrà al sicuro dalle fameliche creature notturne.

La giornata si conclude dunque così, con la testa appoggiata sul cuscino e, mentre le palpebre pesanti si chiudono, l’ultima cosa che vedete sono le buffe propaggini verdi e fiorite dei Pikmin.

Sorridete, pensando che, in fondo, quest’avventura, non è poi così male.

Pikmin-3-Schermata-iniziale-nintendon
Il sogno inizia da qui… siete pronti?

Riemergo dal meraviglioso mondo di Pikmin 3 in chiusura di articolo solo per un paio di note a margine.

Questa, ovviamente, non è la recensione vera a propria del gioco (sulla quale il nostro buon Pegasus sta amorevolmente lavorando), ma solo un piccolo viaggio sognante in questo bellissimo mondo, visto, se vogliamo, dalla prospettiva privilegiata di Alph, Brittany e Charlie, i tre piccoli eroi del gioco. Ci sarà tempo per analizzare varie modalità, l’aspetto tecnico, il gameplay, e pregi e difetti (quasi nessuno in realtà) di questa terza incarnazione dello strategico made in Nintendo.

Però, datemi retta. Questa volta numeri, spiegazioni e giudizi metteteli in secondo piano. Dimenticate gli assurdi ritardi, i rinvii, la (gravissima) assenza dell’online, prendete un WiiU e giocate a Pikmin 3, godetevelo. Lasciatevi trasportare in questo piccolo, magico mondo, in compagnia di queste buffissime creaturine alle quali non potrete fare a meno di affezionarvi.

Giochi così fanno bene, CI fanno bene, perché, dopo appena pochi minuti, ci ricordano il motivo per cui, nonostante tutto, non possiamo fare a meno di amare Nintendo.

Grazie Nintendo.

Grazie Miya.