Nuove analisi rivelano che la console SNES mostra un incremento di velocità con il tempo, sorprendendo gli appassionati di retrogaming
Recenti ricerche hanno portato alla luce un fenomeno inaspettato legato alla storica console Nintendo SNES: sembra che la sua velocità operativa aumenti con il passare degli anni. Questa scoperta è emersa grazie a un’iniziativa su Bluesky, dove TASbot ha invitato i possessori di console SNES a partecipare a una raccolta dati utilizzando il test ROM “smpspeed” creato da lidnariq, disponibile tramite flash cart.
La risposta è stata notevole: 143 utenti hanno preso parte al progetto e i dati raccolti indicano che le console SNES nel 2025 funzionano a una velocità superiore rispetto alle specifiche originali. Un aspetto intrigante di questo fenomeno riguarda l’Unità di Elaborazione Audio (APU), che mostra un incremento nelle sue prestazioni, consentendo la riproduzione di note con un tono più alto.
Un’ulteriore scoperta riguarda l’effetto della temperatura sul funzionamento della console. I dati mostrano che lo SNES opera più rapidamente una volta riscaldata. Secondo TASbot, “la frequenza DSP media è di 32.076 Hz, aumentando di 8 Hz tra la fase a freddo e quella a caldo. Le frequenze DSP a caldo oscillano tra 31.965 e 32.182 Hz, con una variazione di 217 Hz”.
Sebbene tutto ciò sia affascinante, resta ancora da chiarire in che modo queste variazioni possano influenzare l’esperienza di gioco attuale. È davvero stupefacente vedere come una console così longeva continui a riservare sorprese ai suoi fan. Cosa ne pensate di queste scoperte? Lasciateci un commento qui sotto con le vostre considerazioni.