I titoli di Nintendo e Riot Games ottengono il via libera in Cina

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La Cina approva la vendita di titoli di Nintendo e Riot Games, segnalando un potenziale allentamento delle restrizioni nel mercato dei videogiochi.

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Il mercato cinese accoglie i giganti del gaming

In un contesto di crescente apertura, il mercato cinese dei videogiochi ha recentemente testimoniato un evento significativo: l’approvazione di 15 titoli stranieri per la vendita, tra cui quelli di colossi del settore come Nintendo e Riot Games.

Con questa mossa, il numero totale di giochi stranieri approvati per il 2024 raggiunge quota 61.

Tra i titoli green-lighted spiccano franchise di fama mondiale quali Pokémon e League of Legends, che si preannunciano come catalizzatori di una crescita esponenziale nel vasto ecosistema ludico cinese.

Un’attenzione particolare è stata riservata alla versione mobile del celebre sparatutto Valorant di Riot, la cui inclusione promette di espandere ulteriormente la portata del gioco tra i giocatori cinesi.

La National Press and Publication Administration (NPPA), organo preposto alla regolamentazione delle licenze videoludiche in Cina, si è fatta portavoce di questa ondata di novità.

Le recenti approvazioni potrebbero riflettere un atteggiamento più conciliante da parte della NPPA, che negli anni passati ha adottato una linea dura con restrizioni severe sui contenuti e limitazioni temporali di gioco.

Per l’industria dei videogiochi, queste notizie rappresentano una ventata di ottimismo, in particolare per aziende di calibro internazionale come Nintendo e Riot Games.

Il mercato cinese, con le sue immense potenzialità, si conferma un terreno fertile per l’espansione commerciale, e le recenti approvazioni potrebbero tradursi in un incremento significativo di vendite e engagement per le compagnie coinvolte.

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