Gli sviluppatori di Game Boy raccontano la loro esperienza con la console portatile

Un gruppo di sviluppatori sta ancora creando nuovi giochi per il Game Boy originale di Nintendo su cartucce fisiche.

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Un amore incondizionato per il Game Boy

Grazie al ritorno dei giochi retro indipendenti e a piattaforme come Kickstarter, continuano a uscire nuovi giochi per i vecchi sistemi.

Uno dei più importanti in questo momento è il Game Boy originale di Nintendo, con giochi ancora prodotti su cartucce fisiche da una manciata di sviluppatori appassionati.

Quattro di questi sviluppatori di giochi per Game Boy hanno parlato con Nintendo Life del processo e dell’esperienza di creare giochi per una console portatile così classica.

Gli sviluppatori in questione sono Ollie Coe (Life’s Too Short), Cesar Aminio (Glory Hunters), Matt Hughson (From Below) e 7FH (Gunship DX).

Alcuni degli intervistati descrivono le difficoltà di creare giochi per un dispositivo obsoleto, incluso il dover far stare tutto in una dimensione di file molto piccola.

Alcuni menzionano anche GB Studio, una piattaforma progettata per rendere lo sviluppo per Game Boy più facile e accessibile.

Ecco un estratto dell’intervista in cui Matt Hughson spiega perché ha deciso di portare il suo gioco From Below su Game Boy:

“La mia motivazione principale è sicuramente la passione per il Game Boy. Un altro fattore che mi ha spinto a effettuare il porting è sicuramente tecnico: scrivo la maggior parte dei miei giochi in C, al contrario dell’Assembly utilizzato per i vecchi titoli. Riscrivere in C comporta un costo in termini di prestazioni. From Below per NES è stato scritto per il 99% in C con qualche frammento di librerie Assembly. Esistono librerie per Game Boy che permettono la compilazione in C, quindi potenzialmente potevo prendere il motore principale e compilare il gioco su Game Boy con pochissimo lavoro sul gameplay di base. L’idea di portare lo stesso identico gioco su Game Boy mi incuriosiva, anche se ovviamente il lavoro richiesto è ben più consistente.

Le due sfide più grandi sono state il cambiamento di risoluzione e il multiplayer. La risoluzione del Game Boy è inferiore rispetto a quella del NES, parliamo di circa 144 pixel in altezza e 160 in larghezza, praticamente la metà rispetto ai 256×240 del NES. In aggiunta, per il gameplay in stile Tetris, la griglia tradizionale è di 10 blocchi in larghezza e 20 in altezza; sul Game Boy, il rendering avviene con sprite 8×8, quindi facendo un rapido calcolo ci si rende conto che è impossibile visualizzare l’intera griglia sullo schermo.”

Che cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.

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