Monolith Soft aggiorna la conta delle proprie risorse umane dopo il successo di Xenoblade Chronicles 3

Xenoblade Chronicles 3
Il numero di teste nello studio di Monolith Soft è cresciuto notevolmente durante il ciclo di vita di Nintendo Switch.

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Uno studio in crescita costante, durante l’era Nintendo Switch.

Lo sviluppatore giapponese Monolith Soft sta crescendo anno dopo anno. Nell’ultimo aggiornamento risalente al 2021, l’azienda aveva fatto sapere che il conto del proprio personale era cresciuto (da dicembre 2020) da 261 a 272 impiegati.

L’utente di Twitter (e appassionato di videogiochi) Stealth, ha fatto notare come l’aggiornamento al 2022 è lievemente differente, con i nuovi dati annuali che rivelano un decremento degli impiegati da 272 a 264 membri (a dicembre del 2022), decremento che comunque non sembra essere preoccupante.

Inoltre, il sito di Monolith ha fornito aggiornamenti sulla composizione del personale. A dicembre del 2022, l’età media per l’azienda è di 36.5 anni e la proporzione dei generi vede un 27.7% di donne rispetto ad un 72.3% di uomini. La distribuzione nei vari campi d’attività è così ripartita: il 51% sono artisti, 15.9% organizzatori, il 16.3% programmatori, il 9.1% svolgono funzioni amministrative, mentre il 6.8% ricadono nella categoria di sviluppo di “altro”.

In generale Monolith Soft ha visto una forte crescita durante la generazione Nintendo Switch con oltre 100 dipendenti aggiunti all’azienda in questo periodo. Lo studio ha fornito anche notevole supporto a Nintendo durante gli anni, su vari titoli tra cui The Legend of Zelda, Splatoon e la serie di Animal Crossing.

Nell’attesa del terzo e quarto DLC di Xenoblade Chronicles 3, cosa ne pensate della crescita di Monolith Soft nell’era Nintendo Switch?

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