Project Valkyrie, emergono nuovi dettagli sui prototipi di Metroid Prime confluiti in Federation Force

Il canale Did You Know Gaming ripercorre la gestazione alternata di Project Valkyrie, che oggi conosciamo come Metroid Prime: Federation Force.

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Una gestazione a intermittenza portata a termine con un prodotto che tutti conosciamo.

Il canale Did You Know Gaming è riuscito ad ottenere nuovi dettagli su Project Valkyrie, una serie di prototipi per la serie Metroid che hanno finito per confluire in Metroid Prime: Federation Force.

Forse ricorderete le discussioni riguardanti un progetto Metroid per 3DS tra il 2014 ed il 2015 che si collegava ad alcune concept art pubblicate da un dipendente di Next Level Games, tra cui questa immagine molto chiacchierata di Samus che potete vedere di seguito.

Secondo Did You Know Gaming (si veda video di seguito), lo sviluppo di Project Valkyrie era iniziato addirittura con Nintendo DS. Uno degli sviluppatori ha raccontato che inizialmente il progetto era un multiplayer “tutti contro tutti” piuttosto basico, creato da un piccolo gruppo di dipendenti di Next Level Games nel corso di circa quattro mesi. Quello che il team stava cercando di ottenere era un qualcosa di simile ad una versione indipendente delle modalità multiplayer di Metroid Prime Hunters e Metroid Prime 2. I giocatori avrebbero potuto anche controllare una Samus di colore differente tramite l’aggiunta di pannelli alla tuta così che sarebbe stato più semplice vedersi l’un l’altro anche a distanza. Nei piani c’erano anche dei boss, ma l’obiettivo primario era sconfiggere gli avversari.

Dopo quei pochi mesi di sviluppo, Nintendo ha tagliato il progetto e ha messo Next Level Games a lavoro su Luigi’s Mansion: Dark Moon. Tuttavia, una volta terminato il sequel di Luigi’s Mansion, la grande N ha richiesto allo studio di lavorare su una serie di progetti, tra cui la resurrezione di Project Valkyrie. Benché il codice originale fosse stato cestinato, il titolo era ancora pensato come un tutti contro tutti online per quattro giocatori. Wii U avrebbe dovuto essere la console di destinazione, proprio come confermano le dichiarazioni di un addetto alla modellazione 3D: “Non era chiaro ancora a quale piattaforma fosse destinato, ma sarebbe stato estremamente più potente del DS originale”. Questo permise al team di sviluppo di perseguire propositi molto più ambiziosi e di migliorarne la grafica. Lo stesso modellatore aveva creato un boss simile ai tripodi de La Guerra dei Mondi, e a questo punto nel gioco erano inclusi degli upgrade, la distruttibilità di alcune parti dei livelli e altro ancora.

Le cose presero ancora una piega diversa con il lancio del New 3DS e l’interesse che Kensuke Tanabe di Nintendo espresse nel fare un gioco basato su una campagna che si concentrasse sui “Federation soldiers”. Questo significava che Next Level avrebbe dovuto rielaborare la grafica per un hardware non così potente come quello per cui stava lavorando. Doveva anche essere un gioco di Metroid Prime con modalità cooperativa a quattro giocatori e non più un “tutti contro tutti”: questo è quanto abbiamo poi visto in Metroid Prime: Federation Force. Dopo sette anni di sviluppo alternato, ecco cos’è diventato effettivamente Project Valkyrie.

Cosa ne pensate della lunga gestazione di Project Valkyrie e dei dettagli emersi? Vorreste un titolo multiplayer competitivo esclusivamente dedicato a Metroid?

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