Harry McEntire, doppiatore di Noah in Xenoblade Chronicles 3, parla della sua ultima esperienza

Ecco un'intervista ufficiale a colui che ha prestato la voce al protagonista maschile di Xenoblade Chronicles 3.

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Nella lunga intervista, McEntire rivela la sua esperienza con l’epica esclusiva Nintendo.

Nintendo Everything ha avuto la possibilità di fare una chiacchierata con il doppiatore di Noah, uno dei protagonisti dell’apprezzato titolo Xenoblade Chronicles 3 targato Monolith Soft e pubblicato da Nintendo. Potete trovare l’intera intervista tradotte qui sotto:

NE: Xenoblade sta diventando sempre più popolare ad ogni capitolo rilasciato, ma sembra che sia ancora considerato un po’ di nicchia. Conoscevi Xenoblade Chronicles prima di lavorare per il gioco? Se no, hai intenzione di provare ad immergerti nella serie?

McEntire: Non solo Xenoblade mi era totalmente nuovo, ma anche l’intero mondo JRPG era per me sconosciuto. Lavorare su Xenoblade Chronicles 3 è stato molto educativo; non solo questo è stato il mio ruolo più grande all’interno di un videogioco, ma è stata anche la prima volta in cui ho doppiato in un ambiente così commovente. La profondità e la ricchezza della storia è stata una cosa straordinaria a cui fare parte e sono totalmente preso, non solo dalla serie ma dai JRPG in generale. Infatti, stavo pensando di entrare su Twitch, per streammare me che gioco a Xenoblade Chronicles 3, sarebbe un progetto di cui andrei fiero.

NE: Xenoblade è una serie ben conosciuta per avere scene intense e commoventi, e nell’ultima parte della tua risposta, sembra proprio che ti abbia fatto emozionare insieme al personaggio e ti abbia regalato momenti memorabili dove Noah mostrava le sue emozioni con la sua voce. È stato arduo immergersi in quei momenti vero?

McEntire: Qui sta il bello! Raramente la vita normale ti dà l’opportunità di provare simili estremità, e quando il lavoro richiede emozioni intense, adoro farlo! Aionios è così eccezionale e la storia è talmente colossale da farti naturalmente uscire le emozioni più grandi. Devi solo cavalcare l’onda.

NE: Dato che hai più esperienza nella recitazione tradizionale, ci sono state sfide specifiche che hai dovuto affrontare nel dover interpretare i personaggi usando solo la tua voce?

McEntire: Quando lavori sul palco o sullo schermo, sento che ci sono tre meccanismi che trasmettono significato a un pubblico: espressione facciale, gesto ed energia vocale. Ovviamente, non appena lavori sulla voce fuori campo, l’espressione facciale e il gesto diventano per te in gran parte inutili. Quello che ho capito come risultato del mio lavoro vocale finora, che sia nei giochi, nel doppiaggio o nell’animazione, è che tutta l’energia che verrebbe assorbita dall’espressione facciale e dai gesti deve essere reindirizzata nella voce. Quella che sembra una performance naturalistica spesso si legge come sottodimensionata quando viene vista sullo schermo. Questa è la sfida di tutto il lavoro vocale e Xenoblade non è stato da meno. In quei momenti difficili devi avere persone fantastiche intorno a te e abbiamo avuto una squadra straordinaria su Xenoblade che mi ha aiutato.

NE: C’è stata una certa scena o linea di dialogo che è stata più memorabile per te che vorresti raccontare?

McEntire: La prima voce fuori campo sembrava molto speciale da fare. È un enorme prologo sull’ambientazione della scena e il mondo sembra espandersi da quel punto. Come attore non hai dubbi sulla sfida e l’opportunità che hai di fronte, quindi devi solo tener duro e avere fiducia che alla fine andrà tutto bene. Finora è andata!

NE: Noah è già diventato uno dei personaggi più amati di Xenoblade. Vedi delle somiglianze tra la personalità del personaggio e la tua?

McEntire: Ogni volta che lavori su un personaggio, ci metti tutto te stesso. Ci sono molte cose che Noah ha dovuto affrontare che non ho mai sperimentato, ma tutto ciò che ho come riferimento per il suo viaggio è il mio. Come attore, i tuoi personaggi diventano riflessi di te stesso e sfaccettature della tua personalità. Ho lavorato a lungo su Xenoblade Chronicles 3 e ho passato molto tempo con Noah, quindi sia che mi stesse contagiando, sia che lo stessi contagiando lui, gli sono immensamente affezionato. In termini di risposta dei fan al personaggio, è stato un sogno diventato realtà. La comunità di Xenoblade ha accolto lui – e me – con tanto amore e generosità. È andato oltre qualsiasi aspettativa potessi sperare.

NE: Abbiamo visto il ritorno di doppiatori che in precedenza avevano lavorato alla serie, che si tratti di nuovi contenuti o di riprendere il loro ruolo per qualcosa come Smash Bros. Se Nintendo ti chiedesse di tornare in futuro, saresti interessato a tornare nel ruolo di Noah?

McEntire: Non posso dirti quanto mi piacerebbe riprendere il ruolo in Smash Bros. Sono cresciuto giocando a Super Smash Bros. Melee e ho nipoti e nipoti che adorano la serie – per loro interpretare Noah sarebbe fantastico. Per quanto riguarda un’altra volta per Noah, mi piacerebbe continuare a doppiare il personaggio se mai Nintendo avesse intenzione di continuare la serie. Mi sono divertito moltissimo a lavorare su Xenoblade e sono così orgoglioso di far parte della serie.

Sembra che ad Harry sia piaciuto molto interpretare il protagonista di Xenoblade Chronicles 3. E voi cosa ne pensate? Il ruolo di Noah nella storia vi ha fatto emozionare?

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