Nintendo Switch Sports – Il re dei salotti è tornato!

Il re degli sportivi Nintendo è tornato 16 anni dopo, più in forma che mai... sarà all'altezza delle aspettative?

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Genere: Sportivo, simulazione
Lingua/e: Completamente in italiano

Un tuffo nel passato, ma siamo nel 2022!

Sei nel 2006. Hai appena installato il tuo nuovo Nintendo Wii in salotto e hai inserito il disco di Wii Sports. Passi ore e ore a divertirti con i Mii e i tuoi sport preferiti. Va tutto bene.

Sembra quasi fosse ieri, vero? Eh sì, perché nonostante siano passati ben 16 anni dal primo capitolo, la serie Sports di Nintendo è rimasta nel cuore dei giocatori. A fine mese la grande N tenta di farci emozionare nuovamente: sono stato invitato a partecipare ad una sessione di prova di Nintendo Switch Sports e dopo un’ora abbondante di “attività sportiva” sono pronto a dirvi come mi è sembrato.

Il ritorno di un mito

Per me Wii Sports fu una vera e propria rivoluzione. Cambiò per sempre il mio modo di concepire i videogiochi su home console: rendeva possibile giocare a Tennis, Baseball e Pugilato nel proprio salotto con un livello di simulazione dei movimenti preciso e mai visto prima; il tutto condito dalla magia Nintendo, con i suoi buffi Mii e le allegre note delle musiche dei menù. Nonostante la giocosità del titolo, sembrava di star giocando davvero agli sport reali perché la fedeltà era mantenuta altissima grazie ad una fisica all’altezza dei tempi.

Le location dei vari campi da gioco sono coloratissime e parecchio ispirate.

Non solo Wii Sports fu in grado di farmi apprezzare i giochi sportivi – dai quali sono sempre stato alla larga, per gusti personali più che altro – ma riuscì nell’impresa di avvicinare anche i miei genitori e parenti ai videogiochi: i pomeriggi passati insieme ad organizzare e svolgere tornei virtuali di Bowling sono per me ricordi preziosissimi. È quindi con questa mentalità che mi sono approcciato a Nintendo Switch Sports: la grande N vuole proporci un nuovo titolo su Switch studiato per essere il vero erede spirituale del leggendario, primo capitolo della serie, in modo da far scoprire quella magia ai nuovi giocatori e riconquistare chi, come me, ha passato ore a divertirsi con l’originale.

Benvenuti a Spocco Square!

Il titolo si apre con la bellissima Spocco Square, il centro sportivo virtuale dove si svolgono tutte le attività di Nintendo Switch Sports: dal menù principale, accompagnato da un bellissimo remix del tema di Wii Sports, è possibile accedere a tutti e sei gli sport liberamente. In fase di prova ho potuto provare sia gli sport classici, ovvero Tennis, Chanbara e Bowling, sia gli sport nuovi: i freschissimi Pallavolo, Calcio e Badminton. I più attenti noteranno che resta spazio su schermo per un settimo sport: quest’autunno, infatti, il Golf verrà aggiunto con un aggiornamento completamente gratuito.

Ecco la meravigliosa Spocco Square, situata in una metropoli eco-sostenibile!

Selezionato lo sport è tempo di una “novità”: lo Sportsmate. Questi nuovi avatar, creati ad hoc per il titolo, sono personalizzabili con oggetti cosmetici sbloccabili semplicemente giocando; non vi nascondo che a primo impatto non mi hanno colpito particolarmente – mi sono sembrati un po’ anonimi e poco ispirati – ma giocando ci si abitua e il loro livello di personalizzazione sembra buono: possiamo scegliere il tipo di viso, l’acconciatura, i vestiti e persino modificare l’attrezzatura dei vari Sports. Rimane comunque la possibilità di usare il proprio Mii, pensata per i puristi. Esatto, potrete tirare fuori il vostro Matt e impostarlo alla difficoltà più elevata.

L’impostazione del titolo ricalca esattamente quella del primo capitolo per Wii: è essenzialmente un party game pensato per essere giocato in multiplayer locale con amici e familiari e così funziona alla grande e dà il meglio di sé. Non è chiaro se sarà presente una modalità pensata esclusivamente per il giocatore singolo, ma il gioco includerà una componente online con tanto di leghe: è possibile collegarsi alla rete per affrontare avversari da tutto il mondo con 1 o 2 giocatori dalla stessa console.

I nuovi Sportsmates: entreranno nel cuore dei giocatori come gli storici Mii?

Gli irrinunciabili tre

Vi ho parlato di com’è impostato il gioco e di cosa offre a grandi linee, ma è tempo di entrare nel dettaglio e parlarvi della mia esperienza coi sei Sports. Iniziamo dal re, dal più amato del primo capitolo, dall’incubo di ogni soprammobile: il Tennis. Se anche voi siete stati giocatori incalliti di Wii Sports vi accorgerete che non è cambiato molto; d’altronde, perché cambiare una formula già vincente? Lo sport con le racchette è più responsivo e immediato che mai. L’azione è fluida, veloce ed incredibilmente precisa: i sensori di movimento dei Joy-Con permettono di dar luogo a scambi davvero avvincenti. Le partite si svolgono esclusivamente in doppio, ovvero 2 contro 2: nel caso di incontri con meno di quattro giocatori dovremo giocare con un CPU in squadra oppure con un clone del nostro avatar, controllando di fatto due personaggi. Non si tratta di nulla di complesso: gli Sportsmate si muovono automaticamente nel campo, lasciandoci il compito di colpire la pallina nel modo e nel momento giusto, dandole effetti come top-spin, slice o pallonetto.

La mia prova è proseguita con il Bowling, il mio sport preferito dell’originale; questo classico è tornato con alcune migliorie alla quality of life non indifferenti. La prima è nel sistema di controllo: se avete giocato a Wii Sports ricorderete sicuramente i vostri innumerevoli tentativi di tiro andati a vuoto per capire quando mollare il tasto B del telecomando nella fase di lancio della boccia; Nintendo Switch Sports, invece, considera esclusivamente il movimento del vostro braccio, in quanto dovrete semplicemente tener premuto ZR senza preoccuparvi di mollarlo al momento giusto. La seconda miglioria consiste nella possibilità di tirare simultaneamente se state giocando in multiplayer, in modo da ridurre al minimo i tempi di attesa tra un tiro e l’altro: negli incontri online è possibile giocare simultaneamente con altri 15 giocatori, trasformando questo sport in una sorta di battle royale! Abbiamo potuto testare anche una variante del bowling che cambia la pista ad ogni tiro, introducendo rampe, buchi o altri ostacoli che rendono più difficili i nostri strike: perfetta per rendere le partite più imprevedibili. Per il resto il bowling è più in forma che mai: una volta capito come dare la giusta angolazione col polso, colpire i birilli è una vera soddisfazione.

Il Bowling “speciale”: la pista è piena di sfide da superare!

Il terzo classico, Chanbara, arriva direttamente da Wii Sports Resort: si tratta di un duello a suon di spade dove l’obiettivo è spingere l’avversario fuori dai limiti dell’arena. Chanbara è indubbiamente uno sport meno realistico dei precedenti ma non per questo meno tecnico: gli incontri sono adrenalinici e richiedono buoni riflessi e padronanza della propria arma. È giocabile esclusivamente 1 contro 1 e permette di scegliere tre tipi di spada: singola, doppia o ad energia. Oltre ad attaccare e parare avremo a disposizione un attacco speciale effettuabile caricando l’apposita barra su schermo: nei duelli con spada singola o doppia la barra si carica allo stesso modo, ovvero attaccando l’avversario o parando i suoi fendenti; la spada ad energia, invece, si carica più velocemente ma esclusivamente con le parate. L’attacco speciale, se effettuato con successo, spinge indietro notevolmente l’avversario: è indubbiamente in grado di ribaltare le sorti dei duelli. Sul piano del bilanciamento spada singola e ad energia mi sono parse all’incirca allo stesso livello, dato che hanno i loro pro e contro; rimane il dubbio sulle doppie spade, poiché danno luogo ad incontri molto più complessi dove dovremo gestire attacchi che possono giungere da entrambe le braccia del nostro avversario. Avendo fatto solo un paio di partite saprò confermare o smentire questo dubbio sul bilanciamento in futuro… per ora mi limiterò a dirvi che la Chanbara rimane dannatamente divertente con tutti e tre i tipi di arma. Tra l’altro, in caso di pareggio, si gioca uno speciale round in stile “sudden death: l’arena si riduce drasticamente e basterà incassare pochi colpi per cadere in acqua e perdere la partita.

L’arena di Chanbara: nello spareggio l’arena consisterà nel solo cerchietto centrale!

I tre nuovi arrivati

Passiamo ora alle novità di questo titolo partendo dal primo sport presentato durante il Nintendo Direct dello scorso febbraio: Pallavolo. Come il Tennis è uno sport che va giocato esclusivamente in doppio, con un compagno umano o controllato dalla CPU, ed è uno dei più immediati: per effettuare palleggi, bagher o schiacciate ci basterà imitare col braccio i movimenti che faremmo in una partita reale. Il nostro avatar si muoverà automaticamente sul campo di gioco ma è possibile aggiustarne la posizione inclinando la levetta del Joy-Con; ricevendo la palla al momento giusto potremo aumentare la sua velocità di movimento per poi schiacciare nella parte di campo avversario più scoperta. Il tempismo gioca quindi un ruolo fondamentale, poiché una palla veloce è più difficile da ricevere, ma bisogna fare attenzione ai muri: l’avversario sotto la rete, saltando al momento giusto, potrebbe murare la nostra schiacciata e farcela ritorcere contro!

Le schiacciate vanno ricevute col giusto tempismo per non rallentare la palla.

La seconda novità è il Badminton, lo sport col volano; nonostante possa sembrare un gioco simile al Tennis presenta sostanziali differenze. Nel Badminton il nostro personaggino rimarrà tendenzialmente sul posto, in quanto i movimenti sul campo sono abbastanza limitati, e colpire il volano non è tanto una questione di tempismo: per avere la meglio sull’avversario è fondamentale dare il giusto effetto ai nostri tiri eseguendo un movimento col braccio con le corrette inclinazioni e velocità. Premendo uno dei grilletti del Joy-Con potremo eseguire una smorzata, un debole tiro che manderà il volano appena oltre la rete del campo, e dovremo incalzare l’avversario alternando smorzate a veloci tiri in grado di coprire maggiore distanza. Due giocatori abili possono rendere gli scambi piuttosto lunghi, rendendo questo sport una vera e propria sfida allo sfinimento.

Sbam, dritto in porta!

Dulcis in fundo, lo sport più amato da noi italiani: il Calcio. Nonostante sia decisamente meno realistico rispetto alla controparte reale – mi ha ricordato vagamente il titolo Rocket League – questo sport è probabilmente il più complesso e dinamico dei sei presenti al lancio, ma non per questo il meno intuitivo. Nel Calcio è possibile muovere liberamente il nostro avatar nel campo utilizzando la levetta analogica del Joy-Con e colpire la gigantesca palla con vari effetti, in base a come si scuote il Joy-Con destro: potremo calciarla verso l’alto, a rasoterra o anche lateralmente, mossa essenziale per passarla o spedirla verso la porta avversaria se ci troviamo girati lateralmente. Con la pressione dei tasti dorsali potremo effettuare uno sprint per superare gli avversari in velocità: la corsa va usata con parsimonia poiché consumerà un indicatore del tutto analogo a quello dell’energia di Link in The Legend of Zelda: Breath of the Wild, e si ricaricherà molto lentamente durante la partita. Altra mossa in grado di aiutarci a fare goal è la testata, eseguibile scuotendo i Joy-Con simultaneamente: questa rischiosa mossa proietta in avanti il nostro avatar e può colpire il pallone con grande potenza, tuttavia ci lascia storditi a terra per preziosi secondi e consuma energia. Ho provato il Calcio in una partita 1 contro 1 e in un’altra 4 contro 4, con compagni controllati dalla CPU: questi ultimi sono eccellenti difensori ma non sono altrettanto bravi in attacco. È evidente come gli sviluppatori abbiano voluto lasciarci il compito di fare goal mentre l’IA difende la nostra porta. Oltre alla partita normale ho provato anche i rigori; per una maggiore immersività la copia fisica di Nintendo Switch Sports include una fascia per la gamba, la stessa presente nel titolo Ring Fit Adventure. Indossando un Joy-Con con la fascia sembra davvero di eseguire un calcio di rigore: non è semplicissimo trovare il giusto tempismo e, simultaneamente, eseguire il giusto movimento della gamba, soprattutto perché ad ogni goal le dimensioni della porta si riducono, ma funziona alla grande. In più, con un aggiornamento gratuito disponibile qualche tempo dopo il lancio, la fascia per la gamba sarà utilizzabile anche nelle partite standard di Calcio.


Tirando le somme, Nintendo Switch Sports, in uscita il 29 aprile, si conferma il vero erede di Wii Sports, che dopo l’ottimo spin-off Wii Sports Resort e il trascurabile remake Wii Sports Club iniziava a farsi mancare. Il titolo per Switch sembra proprio essere all’altezza delle aspettative: nonostante l’impatto non sia lo stesso di 16 anni fa – dato che il gioco è tutt’altro che una novità – la qualità della sua realizzazione, i contenuti, l’arrivo dell’immancabile Golf in autunno e il prezzo budget possono far gola anche ai meno convinti.

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