Joy-Con Drift, un cavillo nell’EULA renderebbe nulle alcune cause contro Nintendo

Joy Con Switch Nintendon
Un nuovo capitolo nella saga del Joy-Con drifting dipende dalla possibilità per dei minorenni di intentare una causa a Nintendo.

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I minorenni non sono gli acquirenti diretti della console, quindi possono intentare una causa?

Negli ultimi anni le cause legali contro Nintendo riguardanti il problema del drifting dei Joy-Con sono state numerose. Tuttavia si sono risolte, per il momento, in un nulla di fatto ed alcune si trovano sospese, come ad esempio il caso “Sanchez”.

Axios afferma che le precedenti cause legali sono entrate in fase di stallo e quelle del 2019 e del 2020 sono in arbitrato. Tuttavia nel caso “Sanchez et al. V. Nintendo of America”, secondo le informazioni degli avvocati che rappresentano le famiglie facenti causa a Nintendo, il mediatore ha deciso che due madri non possono procedere con una class action, ma le famiglie continuano a voler portare avanti la causa.

Uno dei nodi centrali è rappresentato dal fatto che i bambini, secondo gli avvocati di Nintendo, non sono nella posizione di intentare una causa: questo perché non hanno comprato loro Switch e non possono sostenere di aver subito danni riscontrabili personalmente. Nintendo fa poi valere l’accettazione digitale (da parte di chi possiede il nuovo sistema) dell’End User License Agreement, che reca una clausola d’arbitrato e l’atto di rinuncia a intentare class-action. Tuttavia l’EULA dovrebbe essere accettato da una persona sopra i 18 anni.

Gli avvocati del caso Sanchez fanno leva sul fatto che i bambini che rappresentano, come minori, non possono rientrare nel caso dell’EULA e quindi stanno cercando di far procedere la causa in rappresentanza dei bambini dopo che la corte l’ha sospesa nel 2021 in attesa di arbitrato. Un giudice federale della California si occuperà proprio oggi del problema.

Il caso del drifting dei Joy-Con (quel difetto per cui il Joy-Stick riceve un imput anche se l’utente non lo sta effettivamente muovendo) ha visto le scuse da parte del presidente Nintendo e le offerte di riparare i Joy-Con stessi, ma le cause continuano a nascere.

Cosa ne pensate di quest’ultimo evento nella lunga saga del Joy-Con drift? Vi schierate con Nintendo o con le famiglie? Avete riscontrato ancora problemi con i vostri Joy-Con?

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