PageBoy, venti anni dopo ecco rivelato un accessorio mai prodotto per GameBoy

PageBoy
Dopo venti anni ecco scoperto un progetto mai commercializzato dal nome PageBoy, un add-on per GameBoy pieno di funzioni che precorrevano i tempi.

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Un add-on che precorreva i tempi.

In questi giorni, grazie a Liam Robertson di DidYouKnowGaming? è stato portato all’attenzione di tutti i fan del GameBoy un add-on di nome PageBoy, scartato in fase di progettazione ben vent’anni fa.

Addirittura, le origini risalirebbero a quelle di un’altra periferica cancellata prima della messa in commercio e appartenente allo stesso periodo: il WorkBoy, su cui stava lavorando lo studio inglese Source Research and Development. Questi avrebbe dovuto essere un add-on legato alla produttività del piccolo portatile Nintendo, ma non è mai stato effettivamente prodotto; fu così che il suo inventore, Eddie Gil, fece un nuovo tentativo proprio con il PageBoy.

Per la precisione il PageBoy avrebbe dovuto portare tutta una serie di nuove caratteristiche al GameBoy Color; tra queste, la possibilità di scambiare messaggi, e-mail e foto tra gli utenti o addirittura navigare l’internet per leggere le notizie. I piani comprendevano anche un motore di ricerca a tema Mario e la possibilità di leggere le nuove uscite di Nintendo Power, oltre a poter consultare le notizie dal mondo, i risultati sportivi e le previsioni del tempo. Tutto questo sarebbe stato possibile grazie all’utilizzo delle onde radio, già utilizzate dalla maggior parte dei cercapersone ( detti appunto “pager”) del tempo, da cui il nome PageBoy.

Forse una delle caratteristiche più ambiziose del PageBoy era la presenza della cosiddetta GameBoy ‘Live TV’, in cui gli utenti avrebbero potuto vedere informazioni sui prodotti in arrivo, in tempo reale.

Nintendo sembrava particolarmente interessata al PageBoy, ed inizialmente ha lavorato al progetto per tre anni. Purtroppo poi fu scartato perché si ebbe la percezione che questo add-on non avrebbe avuto successo a livello mondiale: Nintendo scoprì che non esistevano network di dati duplex wireless a costi contenuti per l’Europa ed il Giappone, e che le caratteristiche principali del prodotto avrebbero funzionato solo negli Stati Uniti d’America.

Ecco di seguito il video creato da Liam Robertson che illustra quanto è dato sapere di questo progetto.

Cosa ne pensate del PageBoy? Quale delle sue caratteristiche avreste voluto sul vostro GameBoy Color? Quale accessorio per GameBoy conservate ancora?

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