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Corpse Party – Una recensione terrificante

Game

Corpse Party torna su Nintendo Switch con un’edizione riveduta e ancora più completa, ricca di nuovi contenuti e audio binaurale

Corpse Party torna su Nintendo Switch con un’edizione riveduta e ancora più completa, ricca di nuovi contenuti e audio binaurale

Novembre 26, 2021
Genere
Horror
Lingua
Inglese, Giapponese
Multiplayer
No

L’avventura horror torna su Nintendo Switch con l’edizione definitiva e più spaventosa di sempre

Le avventure horror hanno sempre ammaliato gran parte del mondo videoludico sin dalle sue origini. Nato nel 1996 e lanciato per la prima volta su NEC PC-9801, Corpse Party è forse uno dei giochi 2D horror classici più conosciuti di sempre.

Le sue atmosfere suggestive e opprimenti, l’ottima capacità di sfruttare un classico setting scolastico e i personaggi si caricaturali ma anche interessanti da conoscere ne hanno sancito l’entrata nell’Olimpo dei giochi horror. E oggi, dopo numerose versioni lanciate sulle vecchie console, Corpse Party sbarca su Nintendo Switch con l’edizione definitiva e corretta del titolo, pronto a portarvi nei meandri dell’oscurità scolastica giapponese.

Una scuola particolare

Corpse Party si apre immediatamente in una scuola giapponese, uno di quei classici edifici adibiti all’educazione dei ragazzi giapponesi come ne abbiamo visti a centinaia nel corso degli anni tra anime, manga e videogiochi. Ma mentre le altre scuole risultano per lo più zone tranquille, i nostri protagonisti non potranno dire lo stesso della loro.

Siete sicuri di volerlo fare?

In una serata piovosa, pronti a dire addio a una loro amica in procinto di trasferirsi in una città diversa, un gruppetto di amici e studenti decide di compiere per scherzo un rituale che, in teoria, dovrebbe cementificare la loro amicizia per sempre. La realtà è purtroppo diversa, e dopo un brusco terremoto gli studenti si ritrovano catapultati in una scuola devastata dove pare che il sole non sorga mai, dove le sbarre alle finestre impediscono la fuga e i fantasmi paiono più reali di quanto non potessero ne volessero immaginare.

Il setting del gioco, oggi considerato quasi standard ma all’epoca molto più intrigante e suggestivo (non che oggi non lo sia comunque) risulta perfetto per creare delle atmosfere in grado di catturare l’attenzione del giocatore. Atmosfere che rendono bene giocate sia in modalità portatile che in modalità TV, ma che esplodono di nuova profondità se giocate con le cuffiette inserite nelle orecchie.

La base del gameplay si rivela essere particolarmente semplice e immediata: il nostro obbiettivo sarà girovagare per la scuola cercando di evitare le spettrali minacce che ci si pareranno di fronte, allo scopo di scoprire l’origine di quel posto infernale e il perché il gruppo intero ci si sia ritrovato catapultato dentro all’improvviso. Una componente semplice ma, tuttavia, funzionale ancora ai giorni nostri.

La tensione tra colori e suoni

Come sottolineato poco sopra, le atmosfere sono molto importanti in Corpse Party. Non potendosi avvalere di una grafica ultramoderna data l’anzianità del titolo e i limiti dell’hardware dell’epoca, il titolo si avvale di una forte componente audio per creare la giusta tensione nel giocatore.

È interessante infatti ascoltare tutti i rumori che il gioco produce, dalle finestre che cigolano ai passi che rimbombano in un vuoto quasi spettrale, dalle porte che sbattono all’improvviso alle voci di fantasmi in sottofondo che cercano di spingervi nella direzione sbagliata.

Le atmosfere scure rendono al meglio su Switch OLED

Dove l’audio dà il meglio di sé, però, è mediante l’utilizzo di auricolari. Il gioco offre infatti un audio 3D binaurale in grado di simulare una finta spazialità nei suoni che riesce, quindi, a migliorare ulteriormente il fattore tensione. Con le cuffiette nelle orecchie vi capiterà infatti di sentire voci spettrali alle vostre spalle, oppure una porta sul lato del corridoio che sbatte violentemente al vostro passaggio.

Inoltre, volendo trovare la ciliegina sulla torta, Corpse Party dà il meglio di sé sul nuovo Nintendo Switch OLED. Lo schermo della nuova variante della console, infatti, permette al gioco di risplendere grazie ai suoi colori e alle sue atmosfere buie e tetre. Ovviamente il gioco è perfettamente giocabile e godibile anche su Nintendo Switch normale, ma l’effetto visivo creato dallo schermo OLED è semplicemente meraviglioso.

Dal passato con furore

XSEED Games non si è limitata a trasportare Corpse Party su Nintendo Switch così come lo avevamo visto in passato anche su Nintendo 3DS, ma ha voluto espandere ulteriormente il gioco con nuovi contenuti. In questa nuova versione, infatti, non solo avremo a disposizione i 5 capitoli originari, bensì altri 16 capitoli extra che espandono la storia e approfondiscono ulteriormente i personaggi e le relazioni nella serie.

Urla giovane donzella, urla

Inoltre, troveremo anche due capitoli nuovi di zecca tra i 16 extra disponibili, completamente inediti e doppiati interamente in giapponese per la prima volta dal lancio in occidente della serie.

Insomma, novità apprezzate sia dai vecchi che dai nuovi fan del genere horror, motivi più che validi per dare un’opportunità a questo titolo e in generale all’intera serie. Considerato il prezzo contenuto pari a 19,99€, Corpse Party su Nintendo Switch è un’esperienza piacevole che riuscirà a catturarvi per diverse ore di gioco.

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10
7.5
Storia che appassiona grazie a personaggi intriganti, atmosfere riuscite e profonde, l'audio binaurale è molto piacevole, molti contenuti extra rispetto all'originale
Il fanservice ogni tanto rovina le scene horror

MODUS OPERANDI

Terminata l'avventura su Nintendo Switch OLED in 11 ore, compresi i contenuti extra

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