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Miyamoto parla del futuro delle serie di Super Mario

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Shigeru Miyamoto risponde sul rapporto tra la serie 2D e quella 3D di Super Mario, partendo dal processo creativo.

Shigeru Miyamoto risponde sul rapporto tra la serie 2D e quella 3D di Super Mario, partendo dal processo creativo.

Novembre 10, 2021

2D e 3D: cosa attende il personaggio Nintendo più amato?

Nel recente Q&A pubblicato contestualmente al resoconto finanziario dell’azienda, Miyamoto e altri vertici Nintendo sono stati interrogati su numerose questioni riguardanti il futuro di Nintendo, tanto sulle strategie di mercato quanto sul processo creativo dei suoi designer. Una di queste domande è stata rivolta a Shigeru Miyamoto, interpellato sul rapporto tra le due serie principali di Super Mario, quella a scorrimento orizzontale in 2D e quella esplorabile in 3D. La sua risposta:

Per quanto riguarda la differenza tra Mario 2D e Mario 3D, lasciatemi spiegare descrivendo il background dello sviluppo del gioco Wii New Super Mario Bros. Wii, che è stato rilasciato nel 2009. All’epoca, sembrava che ogni volta che creavamo un nuovo episodio della serie Super Mario, che a quel punto si era espansa in 3D, diventasse sempre più complicato.

Dopo l’uscita di Super Mario Galaxy nel 2007, l’obiettivo era quello di sviluppare un gioco di Super Mario in 3D più accessibile, e il risultato è stato New Super Mario Bros. Wii, un gioco che parte dalle basi di Super Mario a scorrimento laterale che anche i nuovi giocatori potrebbero facilmente giocare.

Ciò ha portato in seguito al rilascio dell’ancora più semplice Super Mario Run (un’app per mobile rilasciata nel 2016.) Quando sviluppiamo software, ci sforziamo di incorporare nuovi elementi, ma allo stesso tempo vogliamo renderlo facile e divertente anche per i neofiti. Di recente, persone di tutte le generazioni si sono divertite con il gioco di Mario in 3D Super Mario Odyssey (pubblicato nel 2017), quindi per Mario 3D in futuro, vogliamo provare a espanderci ulteriormente in nuovi modi.

Quando tornò alle origini con un gioco platform di stampo classico come New Super Mario Bros. per Nintendo DS e poi New Super Mario Bros. Wii, l’azienda riportò in auge il brand tra chi Mario lo ricordava solo in 2D e chi avrebbe apprezzato un tuffo nel passato, riuscendo a conquistare nuovi e vecchi giocatori. Che ne pensate delle scelte creative di Nintendo per il proprio pupillo? Riuscite a scorgere delle idee di game design che si ripetono, che si mantengono nell’identità (e nelle meccaniche) che fanno di Mario… Mario?

Fonte: Nintendo,

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