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Mario Party Superstars – Recensione

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IL party game è tornato! Mario Party torna a sorpresa su Nintendo Switch, e non con un gioco principale numerato, ma con titolo che raccoglie il meglio della serie, soprattutto dai primi capitoli per Nintendo […]

IL party game è tornato! Mario Party torna a sorpresa su Nintendo Switch, e non con un gioco principale numerato, ma con titolo che raccoglie il meglio della serie, soprattutto dai primi capitoli per Nintendo […]

Novembre 6, 2021
Genere
Party
Lingua
Italiano
Multiplayer
Locale e online

IL party game è tornato!

Mario Party torna a sorpresa su Nintendo Switch, e non con un gioco principale numerato, ma con titolo che raccoglie il meglio della serie, soprattutto dai primi capitoli per Nintendo 64. Non è la prima volta che Nintendo si cimenta in questo tipo di iniziative con il party game con protagonisti i personaggi del regno dei funghi, infatti nel 2007 la casa di Kyoto aveva pubblicato Mario Party: The Top 100 su Nintendo 3DS, una titolo con delle grandissime potenzialità, ma che non ci aveva convinti appieno, in quanto mancava di alcuni elementi fondamentali e iconici per la serie… Nintendo avrà capito dai propri errori? Mario Party Superstars sarà questa volta all’altezza?

Torta di compleanno di Peach, un classico del primissimo Mario Party

Al primo avvio si nota sin da subito quanto Mario Party Superstars voglia puntare sull’effetto nostalgia, con alcuni rimandi ai capitolo storici della serie, precisamente quelli usciti su Nintendo 64, e questo è evidente già dal video introduttivo. Al contrario di quanto successo con Mario Party: The Top 100, che ricordiamo era incentrato quasi soltanto sui minigiochi classici, trascurando tutti gli altri elementi caratteristici, in questo nuovo capitolo per Nintendo Switch abbiamo una completa esperienza classica di Mario Party, infatti, nella modalità principale, che porta appunto il nome della serie, abbiamo a disposizione anche una raccolta di tabelloni presi dai primi 3 capitoli della serie, in totale cinque. Anche stavolta abbiamo una trasposizione di 100 minigiochi, pescati dai 10 titoli principali della serie Mario Party. Ogni tabellone ha una difficoltà differente, per esempio, sull’Isola tropicale di Yoshi, quello più facile, la stella rimane nello stesso punto fino alla fine della partita, senza particolare stravolgimenti, mentre in altri cambierà posizione dopo averla conquistata e dovremo fare i conti con diversi cambiamenti imprevedibili, come in Bosco boscoso, dove alcune presenze modificheranno regolarmente il senso del percorso, quindi, sarà nostro compito attuare una strategia vincente in base al tabellone scelto. Per la felicità di molti, non ci saranno minigiochi con i motion control, per cui, Superstars è compatibile con qualsiasi controller con i tasti, come il Pro Controller di Nintendo.

Lo scopo del gioco è quello a cui siamo abituati sin dal primo capitolo della serie, acquistare e collezionare le stelle percorrendo i vari percorsi del tabellone tirando il nostro dado, in stile Gioco dell’oca, e naturalmente vincere ai minigiochi alla fine di ogni turno. Come sempre, Bowser sarà pronto a stravolgere la partita con le sue caselle. In Superstars non ci sarà nessun mezzo in comune per avanzare tra le caselle, come accadeva in Mario Party 10, tutti i personaggi dovranno attendere il proprio turno e spostarsi indipendentemente sul percorso desiderato.

Un’altra modalità all’interno di Mario Party Superstars è la Monte Minigiochi. In questa modalità il nostro Toad ci trasporterà attraverso la sua barca in una nuova area in cui sono racchiusi a sua volta altre sette modalità di gioco, come la Modalità Libera, dove sarà possibile giocare liberamente a tutti i minigiochi disponibili, alcuni non saranno disponibili sin da subito, infatti vanno sbloccati giocando nella modalità principale, oppure la modalità Partita in coppia, dove è possibile giocare ai minigiochi 2 contro 2, e altre modalità a tema, come Sport e rompicapi. Monte minigiochi è la modalità perfetta per chi vuole fare pratica rapidamente, oppure per chi non ha tempo di dedicarsi a una sessione completa nella modalità principale.

Squid Game ci fa un baffo

Un elemento fondamentale di Mario Party Superstars è la componente online, tutte le modalità del nuovo titolo per Nintendo Switch sono giocabili in multiplayer online. Nella modalità classica Mario Party è possibile giocare sia con gli amici, con lobby private tramite invito, che con giocatori casuali, dove è possibile comunicare con gli altri giocatori attraverso degli stickers esilaranti, durante la partita. Durante le sessioni di gioco online non abbiamo notato particolari problemi di connessione, tutto è filato liscio come l’olio e il matchmaking casuale è abbastanza veloce. Inoltre, se qualche giocatore dovesse perdere per un attimo la linea, niente paura, il suo personaggio verrà controllato da un bot fino a quando non sarà in grado di riconnettersi.

Anche la modalità Monte Minigiochi è giocabile online, con due modalità in più rispetto in locale: Sfida del giorno e Sopravvivenza. Nella Sfida del giorno, come già si può intuire dal nome, avremo a disposizione 3 sfide che cambieranno giornalmente formate da 3 minigiochi a tema, come per esempio una serie basata sullo sport, oppure basato su giochi di concentrazione. Invece, in Sopravvivenza è necessario collezionare vittorie consecutivamente, battendo i giocatori di tutto il mondo, però, una volta sconfitti il conteggio partirà nuovamente da zero.

Nintendo ha svolto veramente un lavoro di trasposizione eccezionale per gli standard odierni, sia per quanto riguarda il lato visivo che quello musicale. I tabelloni sono una gioia per gli occhi, ricchi di dettagli e colorati, per non parlare dei 100 minigiochi, completamente ristrutturati e riarrangiati musicalmente. Inoltre, attraverso le monete accumulate durante le sfide, è possibile acquistare dal Negozio di Toad i brani classici e ascoltarli nella Casa dati.

Mario Party Superstars è una lettera d’amore alle origini della serie, e alle lunghe sessioni con gli amici ai tempi del Nintendo 64. Nonostante il numero limitato di tabelloni, possiamo considerare Superstars uno dei migliori Mario Party degli ultimi anni, adatto a qualsiasi tipo di videogiocatore, dai genitori, ai bambini, grazie alla possibilità di settare ogni sessione di gioco a proprio piacimento in modalità locale.

Se state cercando un gioco che riesca a unire tutta la famiglia, magari durante il periodo natalizio, Mario Party Superstars è quello che fa per voi, mentre per i veterani è un “must have”!

0
10
9
Trasposizione grafica e musicale eccezionale
Forse qualche tabellone in più non avrebbe fatto male

MODUS OPERANDI

Giocato per diverse ore, sia in locale che in multiplayer online, grazie a un codice offerto gentilmente da Nintendo

2 thoughts on “Mario Party Superstars – Recensione

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