Pokémon Rosso e Blu potrebbero diventare vietati ai minori con le nuove regole PEGI

A causa delle nuove regole relative al trattamento del gioco d'azzardo, titoli che lo contemplano avranno il PEGI 18.

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Colpa del gioco d’azzardo, naturalmente!

PEGI, il sistema di autodisciplina in materia di contenuti dei videogiochi, si aggiorna riguardo alle tematiche del gioco d’azzardo, spostandoli in categoria “vietata” e portando tutti i titoli al cui interno vi sia questo elemento a passare da PEGI 12 o PEGI 16 (com’era fino a oggi) a PEGI 18.

Il criterio è stato modificato così da andare a impattare tutti i videogiochi in cui l’elemento del gioco d’azzardo (che implichi scommesse, giochi di carte, roulette, slot machine e simili) sia integrato in maniera “giocabile”, con un sistema di regole spiegate ed effettive. Non basta che se ne parli, insomma, ma basta la semplice presenza di una “innocente” slot machine come in Pokémon Rosso e Blu a far scattare il nuovo regolamento.

I due titoli, difatti, quando sono stati rilasciati sull’eShop 3DS nel 2016 sono passati al PEGI 12 per la presenza delle slot, ma dovessero essere ripubblicati, Nintendo e GameFreak sarebbero costretti a sottostare al PEGI 18 o a rimuovere o sostituire gli elementi incriminati.

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Questo, naturalmente, non impatterà solo Pokémon ma qualunque videogioco che riporterà al suo interno del “gioco d’azzardo” giocabile, in ogni sua forma, portando il rating di molti titoli sopra la soglia di guardia. Overboard per Nintendo Switch, ad esempio, o il sempre verde Super Mario 64.

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