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7 motivi per giocare a Xenoblade Chronicles Definitive Edition – #4 Un JRPG tecnico, che non invecchia mai

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La quarta puntata di #PerchéXenoblade ci porterà alla scoperta dell’intricato sistema di combattimento dell’opera Monolith.

La quarta puntata di #PerchéXenoblade ci porterà alla scoperta dell’intricato sistema di combattimento dell’opera Monolith.

19 Maggio 2020

Benvenuti al quarto appuntamento con #PerchéXenoblade, la rubrica inter-community mirata a farvi morire di hype, o a farvelo venire, per il 29 Maggio, giorno della rinascita di Xenoblade Chronicles, il JRPG leggendario, nella sua edizione definitiva.

Un gioco costellato di emozioni

Si sa, le grandi storie, le musiche coinvolgenti e i mondi ricchi sono alcuni degli elementi cardine dei JRPG, che sono da sempre in grado di catturarmi, ma chi mi conosce sa qual quell’elemento game changer in grado di influenzare la mia scelta di un’avventura: il gameplay. Il sistema di combattimento e tutto quello che lo circonda: la preparazione necessaria a fruirne e il “posto” in cui metterlo in pratica, insomma, il contenuto giocabile. Ed è proprio di questo il motivo di cui vi voglio parlare io, mentre Xenoblade Universe R-Alpha, NintendOn e Nintendoomed hanno già esordito con i loro, invece Mario’s Castle, Nintendo Player e Nintendo Protagonist attendono con impazienza il loro turno.

Se avete guardato anche solo un paio di trailer o venite da Xenoblade Chronicles 2, saprete che la struttura di gioco di Xenoblade non è proprio comune, anche per un JRPG, che solitamente si dirama in “rpg a turni”, “rpg d’azione” e via dicendo. 

In questa serie gli scontri avvengono in tempo reale, ma senza la possibilità di schivare o bloccare manualmente molti degli attacchi in arrivo. Non ordinate ai vostri personaggi di menare un fendente sul bersaglio tramite una finestra, ma non serve neppure il vostro input: gli attacchi base sono automatici e al giocatore tocca il controllo della barra delle Tecniche, che una volta utilizzate richiedono un tempo di ricarica prima di poter essere selezionate nuovamente, ma senza preoccuparvi di risorse come MP, o TP o AP.

Anche un giocatore di Xenoblade Chronicles 2, abituato ad alcune peculiarità del combat system potrebbe rimanere stranito: gli attacchi automatici sono rapidi, non precludono il movimento, le Tecniche non vanno caricate e ci sono molte meno meccaniche di cui preoccuparsi.

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