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Il NES inizialmente doveva essere wireless e controllato da un joystick

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L’ingegnere Masayuki Uemura, colui che creò il Famicom, ha rivelato, nel corso di un’intervista, un curiosissimo aneddoto.

L’ingegnere Masayuki Uemura, colui che creò il Famicom, ha rivelato, nel corso di un’intervista, un curiosissimo aneddoto.

6 Marzo 2020

Con un piede nel passato e l’altro nel futuro

Il Nintendo Entertainment System ha decretato la storia delle console casalinghe e molte delle sue caratteristiche sono state poi evolute con gli anni, con l’avanzare del livello tecnologico. Eppure, una delle feature che più hanno facilitato la vita ai player di oggi pare fosse già stata pensata in tempi non sospetti.

L’ingegnere Masayuki Uemura, colui che creò il Famicom, ha infatti rivelato, nel corso di un’intervista, un curiosissimo aneddoto a tal proposito. All’epoca, la Grande N stava infatti pensando di realizzare la sua prima console in modo da offrire agli utenti una tipologia di esperienza senza fili.

Nintendo Life: “C’erano delle feature che avresti voluto includere nel Famicom ma che non riusciste a implementare?

Uemura: “Avevo intenzione di rimuovere i connettori tra la TV e la console.”

Nintendo Life: “Quindi avere il segnale audio/video trasmesso via wireless?”

Uemura: “Esatto. Quando una compagnia chiamata Epoch creò un gioco TV chiamato TV Tennis, usavano questo tipo di trasmissione. Ma con il Famicom, dovevamo ridurre i costi. Quindi, ovviamente, connetterlo con un cavo era molto più economico.”

Uemura ha poi spiegato i motivi dietro la scelta dei controlli. Inizialmente avevano pensato ad un joystick, ma le paure ruotavano intorno alla resistenza: i bambini avrebbero potuto romperlo applicando una forza eccessiva. Così, il team di sviluppo optò per l’implementazione di un d-pad che avesse il design del Game & Watch, già collaudato e perfettamente consono ai loro scopi.

Cosa ne pensate di queste curiosità? Sapete perché NES e Famicom hanno forme diverse?

Fonte: Nintendo Life,