News

Ecco la storia di un uomo giudicato colpevole per avere hackerato dei sistemi Nintendo

Scritto da

Pubblicato il
02 Febbraio 2020

Probabilmente dovrà scontare diversi anni di prigione

Ryan Hernandez, conosciuto anche come Ryan West, è stato giudicato colpevole per aver hackerato alcuni computer di Nintendo.

Nel 2016, Hernandez ha usato tecniche di phishing per rubare credenziali a un impiegato Nintendo. Grazie a questo, è riuscito a scaricare dati riservati della compagnia che riguardano console e giochi. Successivamente, Hernandez ha anticipato alcune informazioni ufficiali del Nintendo Switch prima che fosse lanciato sul mercato.

A quei tempi l’uomo era minorenne (ora ha 21 anni), e a ottobre 2017 è stato segnalato dall’FBI a causa delle sue attività illegali. Nonostante l’uomo promise di non continuare su questa strada, ha effettivamente poi perseverato.

A giugno 2018 Hernandez ha rubato altre informazioni riservate su videogiochi, console e strumenti degli sviluppatori. La situazione peggiorò quando condivise alcune di queste informazioni sui canali Twitter e Discord.

Dopo che l’FBI venne a conoscenza di tutto ciò, gli agenti andarono a trovarlo a casa e gli sequestrarono tutto: PC, console, hard disk e qualsiasi altro apparecchio informatico che permettesse di piratare i giochi. Sono stati trovati anche migliaia di file confidenziali.

Hernandez dovrà risarcire Nintendo di 259.323 dollari per tutti i danni causati dalla sua condotta. La sentenza è prevista per il 21 aprile 2020.

All’hacker è stato consigliato di patteggiare per 3 anni di prigione, perchè altrimenti il giudice potrebbe condannarlo a 5 anni per frode e violazione di computer più altri 20 per materiale pedopornografico trovato nei suoi dispostivi.

Che ne pensate di questa storia? La pena prevista è troppo severa oppure giusta secondo voi?

641 PHP files were required to generate this page.