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Game Freak: “I cambiamenti devono essere graduali”

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Pubblicato il
07 Luglio 2019

Un passo alla volta

Nonostante le polemiche, ad oggi sappiamo che in Pokémon Spada e Scudo Game Freak ha introdotto tante novità, come la possibilità di muovere la telecamera nelle Terre Selvagge, aree decisamente più aperte rispetto al passato che offriranno la possibilità di vedere in azione, in tempo reale, le nostre creature tascabili preferite. In un’intervista a Metro, il director Shigeru Ohmori ha spiegato la filosofia della software house a proposito dell’introduzione di nuove meccaniche.

Ecco le sue parole:

Quando proviamo a fare grandi cambiamenti nella serie vogliamo che questi siano introdotti gradualmente. Ogni volta che facciamo un nuovo gioco vogliamo cambiare la formula e introdurre nuove cose, ma fare tutto insieme potrebbe far sembrare di non trovarsi davanti un gioco Pokémon.

Quindi cerchiamo di implementare nuove cose gradualmente, per soddisfare le richieste dei fan che vogliono novità, e se va bene incorporarle in futuro. Quindi sì, penso che la Terre Selvagge siano la nostra risposta ad aree più aperte, e continueremo a introdurre nuove cose gradualmente mentre progrediamo con la serie.

Ad Ohmori è stato poi chiesto quanti grossi siano stati i cambiamenti considerati da Game Freak per Pokémon Spada e Scudo.

Di certo, nella fase concettuale, abbiamo pensato a quante più cose possibili, cambiamenti radicali che avremmo voluto provare. Tanti cambiamenti sono rimasti solo idee e alla fine non li abbiamo incorporati. Ma siamo ispirati dal corrente ambiente videoludico, giochi che i giocatori moderni amano.

Tanto tempo fa, per esempio, era una tradizione avere la camera che guardava verso il basso nei giochi 2D, ma ora i giochi in 3D sono la norma e muoversi liberamente con la camera è qualcosa alla quale la gente è abituata e siamo stati in grado di inserirla.

Quindi tutto gira intorno a cosa pensiamo che i fan di Pokémon vogliano. Per esempio, i combattimenti in tempo reale: ci abbiamo già pensato prima ma siamo tornati, almeno per questi giochi, sul sistema a turni che è quello che i fan amano di più.

Ad Ohmori è stato poi chiesto se queste idee possano un giorno divenire realtà con uno spin-off e il director ha affermato che al momento il team ha tante cose in mente, ma niente di cui poter parlare nell’immediato presente.

Voi cosa ne pensate? La serie deve procedere in questa direzione o ha bisogno di un’ulteriore accelerata?

Fonte: Metro,
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