Quelli che arriveranno non saranno certamente giorni tranquilli per lo sviluppatoreNintendo
ha da poco rimosso un titolo indie dall’eShop a causa di una grave e piuttosto singolare violazione delle linee guida stabilite dalla compagnia.
Il titolo di cui si parla è A Dark Room, un’avventura di tipo testuale pubblicata su Nintendo Switch agli inizi di aprile. A quanto pare il gioco al suo interno nascondeva un editor di codice ed un interprete Ruby, inseriti come “Easter Egg” a detta di Amir Rajan, responsabile del porting del titolo.

Il Ruby è un linguaggio di programmazione ad alto livello e dunque, tramite editor ed interprete, sarebbe stato teoricamente possibile per gli utenti sviluppare ed eseguire proprie applicazioni, una vera e propria Ruby Machine insomma. Chiaramente le applicazioni sarebbero state legate al gioco ed eseguibili solo aprendo il gioco stesso (una sandbox), ma in un sistema chiuso come Switch è palese che una cosa del genere sia vietata per altri possibili risvolti.
Nel video sotto potete ammirare l’editor in azione:
Considerato che Amir ha parlato pubblicamente (tramite post su ruby.social e Twitter) della presenza di editor e interprete, è piuttosto evidente che abbia agito ingenuamente ed in buona fede. Ad Eurogamer ha spiegato di non essersi reso ben conto della questione e che i media e la community stessa hanno finito col peggiorare la situazione.
In ogni caso Nintendo ha rimosso immediatamente il gioco, ed è altamente improbabile rivederlo, benché se ne stia discutendo… così come è poco probabile che Amir riveda un suo lavoro sullo shop Nintendo. Che cosa ne pensate?