The Legend of Zelda: Breath of the Wild, in origine i Goron dovevano avere un aspetto diverso

Nelle fasi iniziali della produzione, Nintendo aveva voglia di stravolgere il gioco non soltanto dal punto di vista delle meccaniche di gioco.

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

E invece…

Durante lo sviluppo di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, nelle fasi iniziali della produzione, Nintendo aveva voglia di stravolgere il gioco non solo dal punto di vista delle meccaniche di gioco, ma anche sul fronte degli NPC che da sempre avevano caratterizzato la serie.

Non stupisce quindi che il team stesse pianificando un look totalmente originale per i Goron, come affermato dall’artista Hirohito Shinoda:

All’inizio dello sviluppo provammo a cambiare drasticamente l’aspetto dei Goron rispetto ai capitoli passati. Feci le loro teste più grandi e li resi più umani, esplorai idee diverse, ma nessuna calzò bene. Quindi tornai alle radici e decisi di riprendere il design originale di Ocarina of Time. Nei giochi recenti i Goron avevano i tatuaggi, ma pensai che con il look cartoonesco di questo capitolo avremmo dovuto usare lo spazio a disposizione piuttosto che riempirlo, quindi optai per un design molto pulito. Feci in modo che somigliassero a dei combattenti di sumo, individui con corpi grassi e muscolosi che sembravano potenti.

Che ne pensate di questa scelta? Il design finale vi ha soddisfatti?

[amazon_link asins=’B01N7QUSQ3,B072N59571,B078GHSSFD’ template=’ProductCarousel’ store=’nint0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’0c3976c6-06c4-11e9-9111-95fc10e5a4c2′]

Potrebbero interessarti

No more posts to show