SPUND! La polizia chiamata per rumori molesti finisce per giocare a Super Smash Bros. Ultimate

Dopo essere stata chiamata per i rumori molesti provenienti da una casa, la polizia si è intrattenuta a Super Smash Bros. Ultimate.

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Super Smash Bros. Ultimate mette tutti d’accordo

Quel che è successo a Jovante M. Williams e i suoi amici, probabilmente, resterà per sempre nella loro memoria. A causa di rumori molesti che disturbavano i vicini, infatti, i ragazzi han visto arrivare la polizia a casa, pronta a prendere provvedimenti per ciò che stavano facendo, probabilmente festini non proprio legali.

E invece, alla fine, la situazione non poteva che concludersi nel più gioioso dei modi: come racconta lo stesso ragazzo con un post su Facebook, lui e suoi amici stavano semplicemente giocando a Super Smash Bros. Ultimate, cosa che ha tranquillizzato la stessa polizia che, invitata a giocare, non si è tirata indietro.

https://www.facebook.com/jovante.m.williams/posts/10218763789791636

I ragazzi affermano che sono soliti riunirsi per giocare al picchiaduro Nintendo, senza fare nulla di male e cercando anche di non esagerare con i rumori, ma i vicini più volte si son lamentati degli schiamazzi. La polizia però, una volta arrivata lì, non ha trovato nulla di compromettente se non… un Nintendo Switch e Super Smash Bros. Ultimate, con botte annesse. Come raccontato da Jovante, gli agenti di polizia una volta invitati sono stati ben felici di giocare qualche partita e, a quanto pare, erano dei veri fan del picchiaduro vista la loro bravura.

Insomma, una storia da raccontare e a lieto fine, che insegna come i videogiochi possano rendere una semplice serata più movimentata del solito, con finali inaspettati.

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