Sotto la Scocca

Sotto la scocca – Xavier: oltre il Tegra X1. E Switch Pro?

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Un nuovo supereroe arriva in città In occasione del computex 2018 Nvidia ha finalmente ripresentato per l’ennesima volta al pubblico la sua nuova piattaforma “mobile”: Xavier. Questa fu annunciata nel 2016 per poi sparire dai […]

Un nuovo supereroe arriva in città In occasione del computex 2018 Nvidia ha finalmente ripresentato per l’ennesima volta al pubblico la sua nuova piattaforma “mobile”: Xavier. Questa fu annunciata nel 2016 per poi sparire dai […]

Agosto 29, 2018

Un nuovo supereroe arriva in città

In occasione del computex 2018 Nvidia ha finalmente ripresentato per l’ennesima volta al pubblico la sua nuova piattaforma “mobile”: Xavier.

Questa fu annunciata nel 2016 per poi sparire dai radar per un po’. Il risultato finale è una bestia diversa da come ci si potrebbe aspettare. L’enfasi è tutta sull’intelligenza artificiale ed infatti la piattaforma è una fusione di diversi tipi di unità di calcolo, tra generiche e specifiche, che lavorano insieme per “dare vita al”intelligenza di un robot”.

Un bel render esterno della piattaforma

Questa piattaforma di sviluppo, chiamata Jatson Xavier, costa 1300$ ed è composta da 6 diversi elementi. In primo luogo abbiamo 8 core ARM della famiglia Carmel, quella progettata da Nvidia stessa. Poi c’è una GPU Volta, da 512 unità di calcolo e con dei tensor core per il calcolo IA. Poi ci sono chipset specializzati: un DLA per calcolo IA, un PVA per processare immagini ed oggetti in movimento ed un’unità ISP per ancora processare immagini.

Ogni strumento nasce per uno scopo

Il tutto fabbricato nel processo produttivo a 12nm FinFet di TSMC ed in arrivo da agosto 2018. Ma a noi tutto questo cosa interessa? Poco e niente in realtà. Questa è una piattaforma di sviluppo, pensata per automotive ed intelligenze artificiali e costruita per questo scopo. Il suo costo parla da se: a 1300$ è una piattaforma che si compra per lo sviluppo. Però l’analisi dei suoi componenti ci mostra uno scorcio sull’evoluzione dell’hardware mobile e quindi un possibile indizio di cosa potrebbe finire in un ipotetico Switch 2.0.

Una slide della presentazione del chipset con i suoi componenti

Ipotizziamo di prendere questo chipset e di rimuovere tutte le cose che non servono ad una piattaforma di gioco. Rimarremmo con la CPU, la GPU ed il controller di memoria. Quanto sarebbe il salto rispetto al Tegra X1 attualmente usato su Switch? Del processore non conosciamo le frequenze operative, ma sappiamo che ci sono 8 core. Il doppio di quelli a disposizione di adesso. E si tratta di un’architettura enormemente parallela. Già solo poter dedicare 6 core ai giochi e 2 al sistema operativo, pur alla stessa frequenza di 1Ghz, garantirebbe un notevole vantaggio rispetto ad ora. Si avrebbero un numero di core da dedicare ai giochi pari alla PS4 e One e questo permetterebbe un notevole miglioramento nel fare porting di giochi che scalano su molti core.

Questione di consumi

La scheda grafica ha il doppio delle unità di calcolo rispetto al Tegra X1, operanti a 1270Mhz, per un totale di 1.3TF rispetto ai 0,5TF di X1 e 0,39TF di Switch. Abbiamo la potenza teorica di Xbox One nel palmo di una mano. Possiamo ipotizzare l’utilizzo di frequenze ridotte per uno Switch 2. Ipotizziamo di mantenere le proporzioni di riduzione. Si avrebbe un aumento di potenza grafica di 2,6 volte, portando uno Switch in docked su circa 1 TF e su 0,5TF in portable. Più potenza per più dettaglio, maggiore risoluzione e più libertà data agli artisti. Tutto sommato è un aumento prestazionale contenuto, non è un cambio di gen, ma più un qualcosa di simile a Playstation 4 Pro.

Switch 2 concept drawing, dramatization, colorized, 2k18

La differenza fondamentale si avrebbe però nel sottosistema di memoria. Questa piattaforma Jetson monta LPDDR4 con un bus a 256bit per una banda passante di ben 137 GB/s. Un aumento di 5,3 volte rispetto al valore di Switch, avvicinandosi pericolosamente ai valori della memoria di PS4. Questo perché la piattaforma deve elaborare un’enorme quantità di dati visivi e non. Valori del genere sono utili anche per una piattaforma gaming, ma in ottica chipset mobile è possibile pensare ad un ridimensionamento, con un bus ridotto a 128bit. La metà di Xavier, ma pur sempre il doppio di Switch. Più sono le linee di comunicazione, maggiore è il consumo energetico ed il calore dissipato ed ogni watt risparmiato aiuta.

La nuova piattaforma jetson Xavier si presenta con un consumo di picco di 30W, con uno medio di 20W.  Più di Tegra X1 e ben più di Switch. Ci sarà bisogno di una riduzione di frequenze operative e tensioni per allinearsi con i consumi dell’attuale console Nintendo, ma il salto di potenza dovrebbe rimanere grossomodo quello che ho spiegato poco sopra.

AAAA: SWITCH 2 IN ARRIVO….?

Bello, l’amore di mamma!

Ora, Nvidia con la nuova generazione di GPU per PC è già andata oltre l’architettura Volta, andando ad usare Turing, e rispetto al passato sta sputando fuori architetture più mirate ai vari compiti che devono svolgere, quindi c’è la possibilità che possano lavorare ad un chipset diverso invece di riciclarne uno già prodotto per altri scopi. Nessuno fermerà figuri come Marcus Sellars, sedicente “insaida” del mondo videoludico di andare a dire come potrebbe essere uno Switch 2, o Switch pro. Fatto così, fatto colà, con questo, con quello…. Io rimango dell’idea che il miglior modo per fare congetture e per discutere, è seguire più da vicino i lanci e presentazioni di prodotto di Nvidia, AMD e tutti i produttori coinvolti nella produzione di piattaforme mobile grafiche. Si ottengono informazioni molto più utili così. Dalle quali partire.

Ed infatti i tweet in questione sono spariti… Eh.

18 thoughts on “Sotto la scocca – Xavier: oltre il Tegra X1. E Switch Pro?

  1. Con un’eventuale nuovo Switch con hw più potente non ci sarebbe poi il rischio di incompatibilità con i devkit attuali?

    Inoltre non si rischierebbe una situazione tipo “New 3DS”? Con giochi i cui porting non sarebbero compatibili o girerebbero male con lo Switch vers. 1 perché poco potente?

    1. i rischi sono solo per il consumatore, nintendo qualsiasi cosa faccia con un eventuale switch pro casca sempre in piedi, che sia buono che sia identico o che porti tutti a cambiare modello.

      1. Contando il successo che sta avendo attualmente, non converrebbe nemmeno a loro tirare fuori un hardware nuovo nel breve periodo, se incompatibile con il vecchio

    2. Se farà uso della stessa tecnologia di fondo (ARM+NVidia) e delle stesse API di programmazione no. Come per ps4 e ps4pro in fondo.

      Per i giochi fatti da Nintendo non ci dovrebbero essere problemi, basta usare le risoluzioni dinamiche e ci saltano fuori. Per dire, docked 900p su switch1, docked 900@60 o 1080 con piú grafica con switch2, ma il gioco é quello.

      Per i port invece si, potrebbe nascere questa cosa.

    3. Però Niko quanti giochi hanno fatto per new3ds che giravano
      non così bene su 3ds ?perché poi chi legge pensa che siano usciti chissà quanti giochi esclusivi per new e chissà quanti che giravano mille volte meglio su New. Nintendo è capace di fare tanto ma con Switch non può succedere sicuramente oppure in misura esigua come per 3ds/New3ds. Edit. Come dicevo a Cap o fanno una banalissima revisione che conta poco o tra due o tre anni tirano fuori una nuova console che spingerà molto di più ovviamente

  2. Visti i risultati finanziari di Nvidia, ottenuti grazie anche alle vendite della console, dubito che si lasceranno scappare la possibilità di creare il “cuore” della prossima console Nintendo, sempre che si segua (e al momento non ci sono motivi per dubitarne) la stessa strada.
    Una versione riveduta e corretta dello Xavier non è improbabile a meno che non stiano già creando qualcosa only-mobile.

    La vera domanda è se questa volta, avendo più tempo (Switch doveva uscire subito per via di Wii U) più risorse e sicuramente un buon riscontro da parte del pubblico, spingeranno sulla componente “dock migliorata” con all’interno una GPU per il 4K. Questo “convincerebbe” quelle software house che non vogliono/possono impegnarsi in una conversione costosa o alle volte infattibile.
    Ps5 e xboxquellocheè avranno questa volta supporto al 4K nativo e senza compromessi o quasi.

    Nintendo tenterà di star loro dietro o no? Le terze parti insisteranno; il nuovo presidente ascolterà?

    1. Credo che la stessa strada Verrà presa per la nuova console quindi una console più potente ma sempre ibrida. C’è un certo rischio per Nintendo nel riproporre la stessa console ma più potente (mancanza di novità?? Ma lol )mentre le altre sono molto rodate in questo ma se avranno effettivamente un supporto esclusivo e multipiattaforma dei giochi Allora probabilmente potrà uscire una console più costosa ma un po’ più potente del solito

    2. La cosa dei risultati finanziari grazie a switch era un po’ riportata male ed ingigantita. Si parlerebbe del 10% non del totale, ma solo della sezione dedicata gaming, tra l’altro fatta ad ipotesi da dati incrociati dei tegra… Insomma congetture un po’ così.
      Considera poi la bolla del mining ed i profitti di nVidia sono estremamente anomali.

      Comunque si vedrà. Non credo che lasceranno switch senza revisione come fu per Wii, ma devono gestirla meglio del new 3ds.

      1. Beh ma le potenzialità di un nuovo Switch, più che revisione ,rispetto al New3ds non hanno paragoni e tra l’altro
        credo sia inutile fare confronti. Switch è un quasi nuovo DS e non certo 3ds . Il salto che avrebbe fatto un wii2 rispetto al wii sarebbe stato degno di nota. Tra l’altro la base installata del 3ds era troppo importante per poter dar peso alla pura revisione(nella norma) che è stato il new3ds . Bisogna capire se faranno un nuovo Switch o una banalina revisione stile new3ds che aveva contato davvero poco ,volutamente ovviamente

          1. Si si ma io pensavo che il tuo articolo vertesse più su un nuovo Switch più che una revisione altrimenti sono d’accordo con te con la differenza pesante che l’appeal di Switch è superiore a quello del 3ds sia per eventuale revisione che “nuovo “

          2. La linea tra nuovo e revisione é abbastanza sottile oggigiorno.
            Nel senso, l’idea é che: vediamo i nuovi chip nVidia. Proviamo ad usarli su uno switch 2.0.

            Che ci salterebbe fuori? Vale la pena? Come si colloca guardando il salto?
            Andiamo a tentoni, ogni volta che apparirà qualcosa di nuovo.

          3. No no ok sono d’accordo. Credo comunque che un nuovo switch anche se più potente si possa chiamare nuova console cioè quello che hanno fatto le altre case da svariati modelli ormai invece Nintendo bene o male con delle cose in comune ma ha proposto sempre delle console nuove cioè Wii Wii U e switch recentemente

  3. C’è già una console più performante di Switch e persino in confronto con le controparti (xbox1 & ps4)
    Giustamente qualcuno domanderà ma qual’è?!
    Semplicemente si tratta di Wii U che con 1 solo giga Ram & 1 Cuore (Xenoblade X) fa quello che PS4 fa con 4, consumando pochissimo energia oltretutto.
    La “magia” dei numeri è valida solo per le controparti quindi viene accettata come oro colato ma quando si tratta di Nintendo o nel caso corrente Nvidia ogni cosa è in “dubbio” o è semplice politica…
    Più che congettura la manipolazione è dietro l’angolo e poi ha vita facile convincere i giovani utenti…

  4. Vi sfugge in tutto questo che X1 è un fondo di magazzino a cui Nintendo ha dato uno scopo. Non sarei troppo pronto a scommettere sul fatto che Nvidia sia disposta a sviluppare apposta per Switch. Anche perché con i consumi che salgono e i prezzi idem, Nintendo fa prima a creare una console fissa cazzuta e fornire una portatile che vada in streaming con rete 4G inclusa.

    1. NVidia shield TV ha già il suo scopo. Ed é stato usato anche su un dispositivo pixel.
      Diciamo che hanno dato un motivo per non chiudere una linea produttiva a 20nm che oramai ha una resa altissima, quindi ad alto guadagno e poca spesa (relativamente).

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