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Mario + Rabbids Kingdom Battle – Donkey Kong Adventure – Anteprima

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Pubblicato il
22 Maggio 2018

DK = Downlodable Kontent

Ubisoft Milano ci ha gentilmente ospitato per farci dare un’occhio all’espansione di Mario + Rabbids incentrata su Donkey Kong, annunciata qualche mese fa durante un Direct mini. Siamo stati accolti da una fragranza di banane nell’aria e il simpatico frutto curvilineo dal caratteristico colore giallo ci ha accompagnato tanto nella vita reale che nel videogioco, per tutta la durata della prova.

Allora, in cosa consiste questo DLC? A grandi linee possiamo definirlo come un mondo aggiuntivo. Narrativamente si innesta dopo il primo mondo della storia principale e seguirà le vicende di Donkey Kong, Rabbid Peach e Rabbid Cranky, una fusione di Cranky Kong ed un conigli di Ubisoft. Rimarrà comunque slegato dalla modalità principale, avendo un suo menu, con i suoi salvataggi e le sue statistiche separate. A livello di dimensioni, gli sviluppatori dicono che il mondo del DLC è più grande di un mondo del gioco principale. Questo lo rende un’aggiunta gradita, in quanto espande il gioco originale di un altro quarto, assolutamente non male per un contenuto aggiuntivo.



La demo si concentrava sul presentare il nuovo gameplay di battaglia, rinnovato rispetto a quanto abbiamo imparato a conoscere. Cominciamo col dare un occhio alle aggiunte, rappresentate dai due nuovi personaggi: Donkey Kong e Cranky Rabbid. DK è un personaggio dalla forte presenza fisica e la sua arma primaria è una banana di cospicue dimensioni. Questa si muoverà come un boomerang e può colpire nemici che si trovano in prossimità del bersaglio primario, consentendo di mettere fuori gioco bersagli multipli previa un’opportuna divisione di danno da parte della squadra. L’arma secondaria è una “vigorosa scazzottata di mani al terreno”, che infligge ingenti danni ad area intorno alla propria posizione.

Questa seconda mossa è pensata non solo per gli strateghi più spericolati che mandano i propri uomini in faccia al nemico, ma anche per interagire con l’abilità speciale del gorillone: un taunt. Questo termine inglese, mutuato dagli MMO, indica una tipologia di tecniche atte ad attirare l’attenzione del nemico, che sarà costretto ad avvicinarsi a DK a discapito delle altre sue azioni. Ma il vero punto di forza di DK sta nella sua capacità di manipolazione del campo di battaglia. La sua enorme forza è stata sfruttata nella possibilità di prendere e lanciare: alleati, nemici, oggetti vari e coperture dello scenario. Poche cose danno soddisfazione come sradicare la copertura dell’avversario e lanciargliela sulla testa. Il tutto è condito con la capacità di entrare in uno stato per eseguire fuoco di reazione, che ben si mescola con lo stile aggressivo e mobile del personaggio.

Gli anziani fanno cose straordinarie fino a quando non si rompono un femore. È così che si rompono un femore. (Cit)

La seconda nuova aggiunta, Cranky Rabbid, è pensata per essere un ottimo compagno di DK. La sua arma primaria è il suo bastone, che si trasforma in una sorta di balestra. Il suo attacco ha però una diffusione simile ad un fucile a pompa: il raggio è abbastanza corto, ma colpisce tutti i bersagli nel suo raggio. La sua seconda abilità è un barile esplosivo che infligge danni ad area. Comodo e rafforza il suo set da specialista AOE. (Area of Effect). La sua abilità speciale è un omaggio alle capacità che hanno gli anziani di raccontarci una storia e mandarci tra le braccia di morfeo. Sarà possibile infatti addormentare un nemico, togliendolo dal combattimento per un turno. Anche Cranky ha la possibilità di entrate in stato per il fuoco di reazione, utile dopo essere stato lanciato in mezzo alle fila nemiche.

L’abilità più utile a disposizione di Cranky è la capacità di effettuare un attacco ad area con proprietà ghiaccio ogniqualvolta si lancia sui nemici. Si attiva quindi sia dopo che è saltato su di un compagno, sia dopo che è stato lanciato da DK. Per essere un personaggio dalla veneranda età quindi, Cranky adora trovarsi in mezzo ai nemici, dove è possibile valorizzare al meglio il suo potenziale d’attacco. Le nuove dinamiche devono essere assimilate per bene nei propri piani di battaglia. Durante i primi scontri ho giocato in modo molto più tradizionale, rimanendo in copertura ed aspettando la mia occasione, ma una volta presa confidenza ho iniziato ad essere molto aggressivo, sfruttando al massimo le nuove possibilità.

Banane Ovunque.

L’innovazione di questo DLC non si ferma ai soli personaggi, ma si estende anche alle mappe e agli obiettivi che i giocatori dovranno portare a termine. Nelle arene saranno presenti speciali piattaforme, utilizzabili esclusivamente da DK, che permettono al gorilla di compiere un lungo balzo in aria. Potete vederli come dei tubi aerei. Sono spesso posizionati in modo da permettere una circumnavigazione della mappa in un sol turno. Ad un primo momento potrebbe sembrare limitante come solo DK sia in grado di usare queste piattaforme e c’è il rischio si estendere molto il proprio fronte, lasciando il gorilla troppo distante ed senza supporto. Poi però ci ricordiamo che Donkey ha la capacità di afferrare un alleato e portarselo dietro prima di lanciarlo. Questo apre la capacità di riposizionare 2/3 del team velocemente lungo la mappa. Nozione fondamentale da apprendere per completare i nuovi obiettivi nel modo più efficiente possibile.

Il classico “elimina tutti i nemici” non si è mai presentato durante la prova, ma gli obiettivi erano sempre qualcosa di nuovo e se possibile dinamico. In una missione mi sono dovuto concentrare su pochi bersagli mobilissimi per recuperare degli oggetti che avevano rubato, il tutto tenendo a bada ondate infinite di avversari. In un’altra occasione ho dovuto distruggere dei depositi di banane corrotte, dislocati negli angoli della mappa, il tutto con nemici in posizione centrale a fare da ostacolo all’avanzata. È stato anche affrontato un miniboss in grado di riposizionarsi di continuo e ci sono volute tutte le abilità di movimento di DK per uscirne vittoriosi. Il gioco base già ridefiniva lo spazio di movimento degli strategici a turni, questo contenuto aggiuntivo raggiunge nuove vette, ampliando notevolmente lo spazio di possibilità dato al giocatore. L’esperienza di comando è davvero fluidissima.

Il Puzzle presente nella demo, comunicato al solito con i vari elementi dello scenario

La parte esplorativa, fatta di segreti e puzzle, è stata lasciata un po’ in disparte in questa demo, che si concentrava sul combattimento. C’era giusto un semplice ma sfizioso enigma che andava risolto due volte. La prima volta in modo diretto per proseguire con la storia, la seconda a rovescio per accedere ad un quadro extra.  In questo si doveva affrontare una prova di velocità di esecuzione, spingendo dei barili ed attivando delle piattaforme entro il tempo limite per raggiungere una cassa. Nulla di sconvolgente, ma è ottimo per spezzare il ritmo delle battaglie. A livello di presentazione ci troviamo su una qualità comparabile al gioco principale, quindi di alta qualità. Anche l’humor è rimasto lo stesso: Donkey Kong non è un personaggio dalla mente particolarmente acuta e quindi è perfetto da abbinare ai Rabbids.

Finita la prova abbiamo lasciato il nostro controller pervasi da grande curiosità in merito al prodotto finale: quando sarà possibile metterci mano? A giugno. A che prezzo? Al momento non è stato comunicata la possibilità di acquistarlo separatamente dal Season Pass.