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Super Smash Bros. – il futuro visto dai PRO italiani

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Pubblicato il
21 Aprile 2018

Cosa possiamo aspettarci dal nuovo Super Smash Bros.?

In attesa di avere notizie certe, per le quali dovremo probabilmente attendere giugno, possiamo solo azzardare congetture. O esprimere desideri. Per ingannare il tempo ed iniziare a speculare sulla nuova incarnazione per Nintendo Switch, abbiamo deciso di raccogliere le speranze di tre giocatori rappresentativi della community competitiva di Smash Bros Italia, con la quale da anni interagiamo e collaboriamo per organizzare eventi, e che include decine e decine di player motivati ed appassionati.

Perciò eccovi le parole di Sim-Max, Loci e di Pingu16, provenienti da varie regioni d’Italia e scelti per raccontarvi cosa significhi per loro questo videogioco e cosa si aspettino dal futuro. Non abbiamo risparmiato i termini tecnici e le analisi complesse delle meccaniche del gioco, ma ci sono anche ricordi ed esperienze in cui molti di noi possono immedesimarsi. Se volete unire le vostre storie alla loro, siamo felici di ascoltarvi!


Simone De Paola – Sim-Max

Presentati in poche righe

Ciao, mi chiamo Simone De Paola, in arte “Sim-Max”. Gioco a Smash 4 a livello competitivo da 3 anni e sono attualmente 2° nel Power Ranking italiano. Mi diletto su Smash da più di 10 anni sin dai tempi del Gamecube e il mio sogno è quello di diventare un Player professionista.

Qual è stata la tua esperienza competitiva con Smash 4 e con i titoli precedenti?

Smash è da sempre stato uno dei miei passatempi preferiti, da quando ero un bimbo. Ai tempi di Melee giocavo col puro scopo di fare più casino possibile con amici e parenti. Con l’avvento di Brawl mi affacciai al competitivo, ma essendo un neofita non riuscii mai a competere ad alto livello. Però erano gli albori di internet con diffusione su larga scala, quindi fu comunque un’esperienza formativa, iniziai a farmi le ossa online facendo un po’ d’amicizia con altri giocatori italiani, seguendo più o meno la scena nostrana. Arrivato Smash 4, mi resi conto di avere una marcia in più rispetto ad altri giocatori che, come fu per me con Brawl, partivano da lì. Ma mai avrei pensato che un giorno sarei diventato uno dei player più quotati in Italia, ottenendo risultati sia in casa che all’estero. Ancora oggi faccio fatica a pensarci, considerando che pur di giocare con qualcuno, tre anni fa (o forse quattro), organizzavo tornei amatoriali a Napoli nella speranza di raggiungere il livello milanese, che all’epoca dominava la scena. Poi, pian piano, torneo dopo torneo, dopo aver macinato migliaia di chilometri, ho raggiunto alcuni dei migliori obbettivi della storia di Smash Bros. Italia, tra cui un tredicesimo posto (ndr: 304 partecipanti) al B.E.A.S.T. 7 in Svezia e un settimo posto (ndr: 182 partecipanti) al Tech Republic 3 in Spagna. Sono molto fiero di questi risultati oltre che ad averne un ricordo bellissimo grazie all’esperienza che mi hanno regalato, cosa che auguro di fare ad ogni appassionato. Adesso il prossimo step è quello non solo di fare bene, ma di fare benissimo, cercando di vincere un torneo all’estero, sia per me che per la community italiana a cui voglio molto bene e che spero venga presto riconosciuta tra le nazioni più forti. Abbiamo molti giovani promettenti e con Smash 5 sono sicuro che sapranno farsi valere, sperando che ci sia la voglia da parte loro di continuare. Mal che vada ci sarà Sim-Max che, di questo passo, giocherà ancora per molto tempo!

Qual è il tuo titolo di Smash Bros. preferito e perché?

Porto nel cuore tutti i titoli della serie perché, in un modo o nell’altro, tutti mi hanno regalato emozioni e mi hanno accompagnato nel corso della mia vita. Se poi consideriamo il freddo dato legato al numero di ore passato sopra ad uno di questi, sicuramente Smash 4 è stato quello che mi ha rubato più tempo in assoluto. Segretamente e sporadicamente però continuo a giocare a Melee che, giocato tecnicamente, è forse quello più bello sia da provare che da guardare. O forse mi piace solo prendere mazzate da chi è più forte di me provando nuovamente l’ebrezza di essere quello scarso del gruppo. Cosa che rischia comunque di accadere con Smash 5!

Cosa vorresti dal nuovo titolo, aggiunte o modifiche al gameplay?

Su questo credo che la maggior parte degli Smasher competitivi sia dello stesso parere. Smash 4 è un gioco fantastico che ha portato nuova vita al competitivo rispetto a Brawl, ma per essere davvero competitivo ha certi aspetti che potrebbero essere migliorati in Smash 5. Prima cosa su tutte: il Rage Effect. Per quanto l’idea in principio risulti interessante per via del suo effetto ribaltante, dopo anni di tornei posso dire tranquillamente che ne farei a meno. Il “comeback” di per sé è sempre stata madre dell’hype e quando questo avviene il match rischia di prendere una connotazione storica, basti pensare a Daigo e alla ventina di parry frame perfect durante l’EVO del 2004. La differenza tra il Rage effect e i Parry di StreetFighter 3 è che con la prima il giocatore in svantaggio non lo è mai per davvero e questo non rende giustizia a chi ha faticato tanto per ottenere la lead. La seconda meccanica invece sta tutta nell’abilità del giocatore, che deve parare con un timing preciso cercando di non morire. In sostanza mi piacerebbe che avere una maggiore percentuale danno non significhi uccidere prima, ma magari infliggere più danni senza modificare il knockback delle mosse. Sarebbe già meglio, credo.

Quale personaggio ti piacerebbe vedere aggiunto al roster?

All’ultimo Smash Ballot votai Sissel (Ghost Trick) o forse Linebeck (The Legend of Zelda: Phantom Hourglass), non ricordo chi dei due e penso che li rivoterei. L’importante è che ritorni il mio ROB! ^^


Andrea Lo Cicero- Loci AF

Presentati in poche righe

Ciao! Mi chiamo Andrea Lo Cicero, Loci_AF. Sono giocatore competitivo di Smash 4 e founder di Smash Bros Italia.

Qual è stata la tua esperienza competitiva con Smash 4 e con i titoli precedenti?

Nel 2010 ho cominciato a giocare competitivamente ai picchiaduro ed il mio primo titolo è stato Brawl. Smash 4 è stato il primo capitolo della serie che ho approcciato competitivamente dalla release date. Attualmente sono nella Top 20 dei migliori giocatori italiani ed uno dei migliori Captain Falcon europei.

Qual è il tuo titolo di Smash Bros. preferito e perché?

Smash 4, per due motivi. Prima di tutto, è difficile replicare un roster del genere. Tutt’ora non mi capacito di come sia stato possibile avere Cloud, Mega Man, Mario, Pac-Man e Bayonetta nello stesso gioco. Secondo, è stato il capitolo con cui è esplosa la community italiana.

Cosa vorresti dal nuovo titolo, aggiunte o modifiche al gameplay?

Personalmente gradirei modifiche a due meccaniche esistenti: rage e footstool. Sarebbe interessante vedere il rage attivabile su combinazione tasto, in stile Sparking Blast di Dragon Ball FighterZ. Il footstool attualmente è una meccanica utilizzata più per errore che per altro. Spero in un re-mapping, assegnandolo ad un tasto diverso dal salto, o in una completa rimozione. Rivedere il wavedash di Melee non sarebbe male. Sento la mancanza di una meccanica che permette di allontanarsi dall’avversario mantenendo il contatto visivo. L’importante è che vengano mantenuti gli airdodge di Smash 4. Non sono un fan degli airdodge direzionali di Melee.

Quale personaggio ti piacerebbe vedere aggiunto al roster?

Prima del trailer avrei detto Link (The Legend of Zelda: Breath of the Wild). Ora vorrei dire Goku, per i meme, ma dico Impa (Hyrule Warriors). In alternativa, Bandana Dee!


Gianluca Piscedda – Pingu16

Presentati in poche righe

Sono Gianluca “Pingu16” Piscedda, presidente di NintendOn ASD, fondatore di Jupiter Smash e uno degli Admin di Super Smash Bros. Italia. Sono anche il Caster principale degli eventi di Smash più importanti sul suolo Nazionale.

Qual è stata la tua esperienza competitiva con Smash 4 e con i titoli precedenti?

Seguo Smash competitivo da Melee, avevo circa 12 anni. Imparai tutte le tecniche utilizzate in competitivo ma di fatto non ebbi mai modo di giocare tornei. Per quanto riguarda Brawl lo giocai più come single player e party game. Le prime esperienze arrivarono con Smash 4, ma nulla di esaltante. Allo stato attuale non mi ritengo un player, avendo lasciato perdere la scena per concentrarmi su organizzazione e casting. Col nuovo capitolo mi piacerebbe ricominciare.

Qual è il tuo titolo di Smash Bros. preferito e perché?

Melee. È il gioco che rispetto agli altri della saga ha i ritmi più intensi e una difficoltà leggermente superiore, il che permette di apprezzare meglio le gesta dei top player. Ha ovviamente i suoi difetti, come i pochi personaggi giocabili ad alti livelli o la scarsa accessibilità da parte dei novizi, ma vengono ampiamente compensati dallo spettacolo offerto. Ciò nonostante, ritengo Smash 4 un capitolo ottimo e ben studiato.

Cosa vorresti dal nuovo titolo, aggiunte o modifiche al gameplay?

Spero solamente che il gioco rimanga accessibile ai più, mantenendo meccaniche semplici e che il ritmo di gioco venga reso più veloce per favorire lo spettacolo, una sorta di incontro tra Melee e 4. Spero poi in un supporto dalla casa madre sia con le patch di bilanciamento che con features che favoriscano l’allenamento dei giocatori (Training mode decente, sistema di ranked online, ecc.). Il mio sogno è vedere uno Smash vario dove non esistono personaggi competitivamente ingiocabili.

Quale personaggio ti piacerebbe vedere aggiunto al roster?

Il me nostalgico dei tempi di Brawl risponderebbe Wolf, è stato doloroso vederlo sparire nel capitolo successivo. Il me appassionato di videogames direbbe Ridley, perché trovo che Metroid sia poco rappresentato nel roster. Il me sognatore vorrebbe Paper Mario, anche se è molto improbabile. Spero di essere accontentato!


Queste le parole di alcuni dei giocatori più forti del circuito italiano di Super Smash Bros., e voi? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti e continuate a seguire il neonato sito dedicato all’eSport per essere sempre aggiornati su questo affascinante mondo competitivo!