Durante il Game Developers Conference è stato dedicato un panel alla mascotte di SEGA: Sonic the Hedgehog. Durante l’evento, il game designer Hirokazu Yasuhara e il character designer Naoto Oshima hanno presentato un post-mortem sullo sviluppo del titolo classico del porcospino.

Una delle informazioni più interessanti condivise riguarda la storia di un pilota di caccia con Sonic dipinto sul muso del suo aereo. Yasuhara e Oshima hanno anche presentato un documento, scritto in giapponese, ricco di informazioni, che Kotaku ha prontamente tradotto.

- C’è la storia di un uomo che cercava di pilotare il suo aereo a velocità ancora sconosciute.
- I suoi capelli, sempre in piedi, lo portarono ad essere chiamato il “riccio”.
- L’arte sul naso dell’aereo che pilotava raffigurava Sonic.
- Si è sposato con un’autrice per bambini, che ha scritto una storia su un riccio, ispirata al pilota.
- La sua giacca di volo esiste ancora oggi.
Ci sono anche altri retroscena interessanti dal panel.
- Sonic è blu per abbianarlo al logo SEGA.
- Chuck Yeager (il primo pilota a rompere la velocità del suono) viene menzionato.
- La “Nose art”, con cui Oshima era affascinato in quel periodo, è l’arte del disegno sui musi degli aerei da caccia, di solito disegnati dai soldati stessi.
- Il classico emblema di Sonic era originariamente una “nose art” sull’aereo di questa storia.
- La vera storia di Sonic e del Dr. Eggman che si svolge nel gioco era una delle storie raccontate dalla moglie del pilota.
- Questa infine è diventata la storia principale dei giochi di Sonic che conosciamo oggi.
- Sonic avrebbe dovuto eseguire alcune mosse di “killer dance”, ma queste animazioni non sono state inserite nella versione finale.