Il suo grande supporto su dispositivi iOS e Android ha portato al successo Animal Crossing: Pocket Camp, grazie anche ad una formula free-to-play non invasiva e che permette a tutti di giocare senza problemi.
In queste ore, su ResetEra, è stato fatto notare un interessante retroscena: lo studio che ha sviluppato Animal Crossing: Pocket Camp è lo stesso dietro allo sfortunato capitolo per Wii U che basava il suo gameplay sulle statuine Nintendo, Animal Crossing: amiibo Festival, ovvero Nd Cube.
Il titolo per iOS e Android è attualmente l’ultimo progetto sulla quale lo studio ha lavorato ed è il suo primo titolo mobile; chissà se in futuro avremo altri giochi dedicati agli smartphone sviluppati da Nd Cube.