Libero Pensiero

Migliorare Animal Crossing? Sì può fare! – Speciale

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Pubblicato il
09 Febbraio 2018

Una formula da ibridare e annaffiare con costanza

Tutti i fan della serie di Animal Crossing stanno insudiciando gli schermi dei propri cellulari alle prese con le piccole missioni che periodicamente si inventa la Nintendo per farci passare ore liete in compagnia dei nostri amici antropomorfi, tutto questo nella spasmodica attesa (almeno per me e altra bella gente dai gusti ok) di una versione più cicciosa per la nuova console che si è impossessata dei nostri cuori in quest’ultimo anno, ovvero Switch.

Un’app permette di sondare i gusti dei fan senza costose indagini di mercato

Si può migliorare una formula rodata come quella che oramai è la serie di Animal Crossing? Certo che si può, come la stessa Nintendo ci ha sempre dimostrato da un capitolo all’altro (seppur con passi da formica, ammettiamolo), non sto parlando di miglioramenti estetici, seppur ci si aspetti una cosmesi molto simile ad Animal Crossing Pocket Camp, quindi senz’altro migliore di quanto già visto in precedenza, posto che non è la serie ideale per mostrare i muscoli di Switch.

I cambiamenti di cui parlo sono quelli più basati sull’esperienza di gioco in toto: relazioni sociali, carica a sindaco o semplice abitante, magari a capo dell’attività di arredatori, croce e delizia degli amanti di questo gioco. Cosa vorrebbero vedere i fan? Provo a dar voce ai pensieri dei giocatori e vediamo cosa si potrebbe aggiungere o togliere per rendere questa esperienza sempre più goduriosa.

Mi preparo a raccogliere la voce dei fan. Non prima di aver preso in giro il mio caro Elflum però!

Se c’è un sentimento che Nintendo può recepire dalla partecipazione degli utenti verso l’incriminata app, è la passione per gli eventi e l’interattività: ora che ci stanno abituando ad avere spesso eventi limitati nel tempo e novità a ritmo cadenzato, vogliamo rivivere la stessa sensazione di “ogni giorno è diverso/ogni giorno qualcosa da fare” anziché affidare il brio della novità alle solite festività standard del calendario.

Vogliamo anche eventi inaspettati, che verranno svelati all’improvviso: è sempre piacevole svegliarsi e vedere che oggi c’è un determinato evento e sarebbe carino avere un supporto simile anche in futuro per i fratelli maggiori main, andando oltre agli eventi isolati che mettono a disposizione un determinato oggetto, con la restrizione di essere destinato solo agli abitanti di un determinato paese, che poi se si vuole reperire quell’oggetto bisogna fare i salti mortali.

Se proprio devono lasciare questa “regionalità” forzata di alcuni oggetti, si potrebbe pensare a un’area specifica dove poter andare e scambiare oggetti speciali (o perché no, personalizzati con proprie scritte e disegni) con altri utenti altrimenti non reperibili se non nel proprio paese, un posto speciale come lo era l’isola di A New Leaf ma senza dover scambiare per forza codici amico (ma ormai li hanno abbandonati, dai).

Sapete che esistono ben quattro serie di queste carte con tanto di album raccoglitore? Durante lo sviluppo del nuovo AC si ricorderanno che Switch è dotato di sensore NFC?

Un’altra miglioria potrebbe essere quella di un mercato domenicale dove reperire merce più rara e ove piazzare personaggi speciali alle prese con le loro attività, commerciali e non. Abbiamo lasciato AC classico e le sue domeniche scandite dalla ricerca della nostra simpatica sanguisu… ehm cinghialotta Nella e delle sue rape, ricerche che possono far perdere le staffe anche al più indomito degli Indiana Jones, perché il mio villaggio è peggio della piramide di Tutankhamon e perdersi nei labirinti di siepi è facile. Trovarla fissa in una specie di mercatino, in compagnia di Griffa e con sottofondo musicale live di K.K. sarebbe gradito, e perché no, nuove attività e personaggi speciali.

Adesso conosciamo nuovi strumenti da utilizzare in gioco, come il miele e le reti da pesca, aggiunte che potrebbero essere riproposte e declinate con l’aggiunta di esche per catturare determinati pesci rari e nuove attività con diversi tipi di miele e strumenti di cattura diversi rispetto ai soliti quattro (pala/canna/retino/fionda da leveluppare in argento e poi oro) adatti ognuno a una stagione diversa o dedicati alla cattura di animali speciali.

Direttamente da MySims (l’animal crossing sfigato di EA) e da Fantasy Life (a proposito: Level 5, cosa stai facendo??? Ditemi voi se Fantasy Life non sarebbe perfetto per Switch!) rubo l’idea dei mestieri, in fondo già nel capitolo per Nintendo 3DS potevamo diventare dei maestri baristi e servire un buon caffè.

Come potete vedere la gente era lieta di rispondere alle mie domande

Magari evitare di sforare nei minigiochi complessi in stile Cooking/Gardening Mama (al massimo un gioco nel gioco in stile “Avventura sull’isola”) e attenendosi allo stile dialogato con cui si indaga nella vita degli animaletti come le peggiori pettegole del quartiere più popolare. A proposito di giardinaggio, che ne direste se implementassero una serra per produrre varietà rare? Che mi sto facendo troppi viaggi? Probabile.

Non sto fantasticando troppo però col mio prossimo desiderio: adesso voglio diventare arredatrice d’interni per le case dei miei animaletti! Dopo aver giocato a Happy Home Design sarebbe un peccato non mettere a frutto l’esperienza, soprattutto considerando la scarsa attitudine dei miei cittadini con l’arredamento (ogni tanto entrando nelle loro case mi viene voglia di urlare).

Altro cruccio dei giocatori, anzi dei patternizzatori seriali (come me), sono le improvvise fughe dei nostri animaletti (magari era anche uno dei nostri preferiti, sigh) che vanno via e si portano dietro la casa (?!?). Adesso, capisco che c’è a chi piace cambiare compaesani di tanto in tanto ma quantomeno se proprio devono sloggiare potrebbero lasciare la casa o lo spazio e ricostruire dove è rimasto lo spazio libero senza far disperare chi ha fatto un labirinto di siepi o i pattern perfetti a unire le strade.

 

Non so se avete provato Avventura sull’isola: è un minigioco così bello che potrebbero pensare a realizzarne uno stand alone, ampliato ovviamente

Ritornando al capitolo per 3DS, è stato bello scendere nei fondali marini, ma esplorarli? E vogliamo parlare della desertificazione, problema che ci affligge anche d’inverno, quando vogliamo costruire i pupazzi di neve? Occorrerebbe un sistema di irrigazione cittadina e dei manti da comprare da Florindo per ovviare a questi problemi.

Sono curiosa inoltre di sapere come intendano utilizzare gli amiibo e soprattutto le centinaia di carte amiibo dei personaggi. A questo proposito, anche se ormai vivo nell’indigenza per colpa della collezione amiibo, pretendo quella di Strizzo stavolta! Mentre penso a una maniera per utilizzare le emozioni che il folle psicologo-cabarettista-salamadra ci ha insegnato in questi anni, sono curiosa di sentire il vostro parere e le vostre idee su come migliorare la serie: forza popolo di Animal Crossing dite la vostra che io ho detto la mia!