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Per un altro anno stellare da Nintendo: cosa ci aspettiamo e cosa sogniamo per il 2018

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Pubblicato il
05 Gennaio 2018

È assodato come durante le vacanze invernali la gente adori tirare le somme dell’anno appena trascorso. Che bello: non c’è cosa che mi angosci di più. Ma coi videogiochi è un’altra cosa. È sempre il momendo adatto a quattro chiacchiere sui videogiochi.

In questo periodo, dicevamo, non si fa altro che ripetere quanto il 2017 sia stato un anno formidabile, addirittura epocale, per il nostro passatempo del cuore. E ciò a ragione: una sfilza davvero incredibile di titoli di qualità massima, l’arrivo della piattaforma ibrida, Microsoft che con la sua Xbox One X ridefinisce la vicinanza tra la potenza di una console e quella di un PC.

Nintendo ha contribuito in misura generosa a far splendere l’anno appena concluso, rivoluzionando in un colpo solo i suoi due nomi più rappresentativi (Zelda e Mario), non contenta di aver letteralmente messo sottosopra il concetto di gaming con Nintendo Switch.

Povero 2018, sulle cui spalle grava il peso di uno degli anni più carichi della storia del settore. Nintendo non può sbagliare: confermare è spesso più difficile di sfondare, e il successo di qualità e vendite del primo anno di Nintendo Switch non può non essere alimentato.

Con il prossimo Direct alle porte, è il momento dell’immancabile totonintendo. Divideremo le nostre speculazioni in due parti, scindendo tra ciò che ci aspettiamo -in quanto basato su annunci precedenti, titoli già in sviluppo e rumor- e ciò che non possiamo prevedere ma che balza incontrollato dai nostri desideri più lerci.

Dopo attendiamo la vostra, quindi preparate le dita sulla tastiera.

COSA CI ASPETTIAMO

METROID PRIME 4

Dobbiamo rendere atto alla Grande N: nel corso dell’ultimo E3 ha più che accontentato le nostre richieste (e di questo vostro umile redattore in particolare), annunciando non uno, non tre, ma ben due giochi dedicati a Samus Aran. La prima parte è andata, e l’ottimo remake dell’episodio per Game Boy ha ottenuto il prevedibile atteso successo. La parte delicata arriva adesso: occorrono informazioni sostanziose, un briciolo di video, qualunque cosa che ci dia la spinta a togliere la Termotuta dall’armadio. Quando si parla di Metroid Prime, l’attenzione non può che rimanere alle stelle, insieme alle attese dei fan.


RETRO STUDIOS

A proposito di Metroid, sappiamo che lo sviluppo di questo nuovo episodio non è stato affidato ai soliti Retro Studios; eppure molte informazioni dei mesi passati portano a supporre che i regaz texani siano tutt’altro che con le mani in mano.

Nuovo Donkey Kong o nuova IP? Cambia poco dal punto di vista dell’hype.


POKÉMON

Anche qui si pretende molto, giustamente.

Personalmente sono sempre stato un sostenitore del secessionismo dei confini Game Freak: sempre contrario a episodi della serie regolare fuori dalle console portatili, per timore che venisse snaturata l’anima del gioco, che è assolutamente comunitaria e comunicativa. Ma con la console ibrida Nintendo tutto cambia, perché se la parte pocket potrebbe in teoria restare immutata, la possibilità di trasferire la partita sul televisore richiede, anzi pretende -proprio come noi- i dovuti cambiamenti tecnici e ludici.

Le possibilità sono infinite e da leccarsi i baffi, l’importanza del risultato non ammette inciampi. Non solo per questo delicato passaggio del brand, ma per la line-up della console tutta: al 2017 di Mario e Link, deve rispondere il 2018 di Pikachu e Samus.


BAYONETTA 3

Mamma mia se l’annuncio della terza avventura della strega di Umbra mi ha caricato. Proprio ciò che ci voleva per mantenere il parco titoli di Nintendo Switch al top: azione sregolata, gameplay a regola d’arte, i soliti eccessi stilistici.

E magari una bella limited edition, oltre a quella europea già annunciata per la remaster in uscita a febbraio.


WOLFENSTEIN II: THE NEW COLOSSUS

Una saga della quale sono fan sfegatato, specialmente di questo reboot contemporaneo. Wolfenstein 2 ha macinato pareri entusiati e l’inclusione in diverse top ten relative al two-thousand seventeen yeah. Visto l’ottimo lavoro praticato finora da Bethesda su Nintendo Switch, i presupposti per aspettarsi una versione impeccabile ci sono tutti.

Non vediamo l’ora di debellare il nazismo robotico sulla console di Mario.

Un’accortezza: portereste anche su Nintendo Switch l’edizione limitata già disponibile per le altre edizioni?


DARK SOULS

Un rumor a cui vogliamo dare speranzoso credito, è quello che vuole uno o due episodi della celeberrima saga di From Software in arrivo su Nintendo Switch. Per abbondare sempre più di terze parti: Bethesda, Rockstar Game, From Software. Godo.


KIRBY, YOSHI

Accomuniamo due mascotte e due platform che attendiamo con pari hype e un po’ di pretesa, a voler essere sinceri.

Entrambi i personaggi vengono da ultimi episodi decisamente efficaci (il notevole Kirby Planet Robobot su 3DS, il morbidissimo Poochy & Yoshi’s Woolly World) ma troppo indirizzati verso un pubblico infantile, sia per tono che, purtroppo, per livello di difficoltà.

Desideriamo due episodi realizzati cume cumann’ Gesù Cristo, per dirla con mia nonna Nina, che siano colorati, morbidosi, leccaleccosi, ma non per questo completabili col solo utilizzo dell’indice a casaccio e ad occhi bendati.

Sapessi quanto potresti trarne, Nintendo del nostro corazon.


SUPER SMASH BROS.

Troppo facile. Perché anche un’operazione come quella effettuata per Mario Kart 8 Deluxe sarebbe gradita all’utenza. Magari ricolma di nuovi contenuti. Minimo sforzo, massimo risultato.


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