Il primo Resident Evil inizialmente era stato sviluppato per Super Nintendo

Nel corso di un'intervista il director di Capcom Koji Oda ha spiegato che il primo Resident Evil era inizialmente previsto per Super Nintendo.

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Quando si pensa al genere horror uno tra i primi nomi che ci viene in mente è sicuramente quello di Resident Evil, la famosa saga di Capcom che quasi un anno fa ha debuttato con il settimo capitolo. La serie ha visto numerosi capitoli arrivare anche su console Nintendo e forse la situazione sarebbe potuta essere anche migliore: il primo titolo infatti era stato pensato come gioco per Super Nintendo.

A rivelarlo è stato Koji Oda, director presso Capcom, durante un’intervista a Game Informer in occasione dell’annuncio di Megaman 11:

Non è che una cosa molto risaputa, ma prima di arrivare su PlayStation, il primo Resident Evil era indirizzato per lo SNES. Resident Evil originalmente doveva essere un sequel spirituale di Sweet Home, il gioco horror per NES; tuttavia nel 1994 Sony ha lanciato la PlayStation e il successo è stato enorme, quindi Capcom ha deciso di sfruttare la maggior potenza della nuova console.

Il nome in codice era letteralmente “horror game” e su SNES stavamo lavorando con uno spazio su disco limitato. In ogni caso se avessimo completato lo sviluppo su questa console, Resident Evil sarebbe stato molto diverso: ad esempio originariamente il luogo in cui tutto si sarebbe svolto non aveva nulla a che fare con la realtà, ma doveva essere qualcosa simile ad un luogo infernale.

Sappiamo quindi che prima di arrivare su PlayStation la saga era “nata” su SNES; chissà oggi come sarebbero andate le cose se l’uscita della console Sony non avesse dirottato i piani di Capcom.

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