Animal Crossing: Pocket Camp, il concept originale era molto diverso

Il concept originale di Animal Crossing prevedeva una manageriale dove costruire la propria città. Poi Nintendo ha cambiato piani.

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Da alcune indiscrezioni scopriamo che la pubblicazione Animal Crossing: Pocket Camp ha subito un ritardo dovuto ad un cambio di rotta di non poco conto.

Il Wall Street Journal riportò che il gioco era stato rinviato “durante il processo di sviluppo per assicurarne la qualità”. Ma pare che Liam Robertson di Unseen64 abbia maggiori informazioni al riguardo.

Lo sviluppo di questo Animal Crossing, iniziato all’inizio del 2016, aveva un concept molto più semplice rispetto a ciò che è stato presentato.

Il gioco si sarebbe dovuto chiamare “Animal Crossing: Town Builder” e sarebbe dovuto essere un titolo gestionale nel quale ogni giocatore aveva la propria città da progettare, costruire e amministrare. L’interazione doveva essere caratterizzata dalla visita delle città di altri giocatori nelle quali acquistare oggetti.

Dalle informazioni in possesso di Robertson, i piani sono cambiati a novembre 2016 con Nintendo che reputava il gioco troppo spoglio e standard per attirare l’utenza.

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